"Porteremo lavoro a Noale e Scorzè"
"Porteremo lavoro a Noale e Scorzè"
Colaninno: "Il rilancio di Aprilia con progettazione e modelli esterni". Ottimista l'ad del Gruppo Piaggio "Razionalizzeremo all'estero investendo sulle fabbriche in Italia"
SCORZE'. "Razionalizzeremo le nostre fabbriche all'estero, portando nuovo lavoro in Italia e a Scorzè in particolare". L'annuncio arriva da Montecarlo, dove l'amministratore delegato di Piaggio, che controlla anche Aprilia, Roberto Colaninno, apre nuove prospettive per la casa motoristica noalese all'indomani dell'accordo sul rilancio dell'azienda e la gestione degli esuberi. Le novità arrivano al termine della presentazione della nuova gamma di veicoli commerciali Porter. E' stata l'occasione anche per ribadire le strategie industriali del gruppo. Molto passa per la nuova struttura di ricerca e sviluppo, con 800 persone, che Colaninno ha detto sarà suddivisa tra Pontedera e Noale. "Questo - spiega - consentirà di razionalizzare le nostre fabbriche all'estero, portando lavoro in Italia, a Scorzè". Secondo i piani la struttura avrà due bracci operativi, uno dedicato alla ricerca pura, l'altro alla gestione dell'analisi valori. "Perché - spiega Colaninno - la gestione dei costi sarà sempre una nostra ossessione". L'ad di Piaggio lo afferma citando i dati, ufficiosi, che riguardano il 2010: "Nonostante la pesante crisi sono soddisfatto: con le molte innovazioni e con la scelta di puntare sui mercati asiatici il gruppo può affrontare nel 2011 la crisi internazionale con più tranquillità". Un anno, quello appena iniziato, che Piaggio affronterà dunque a cuor sereno, grazie soprattutto all'innovazione. Colaninno ha ricordato il modello Mp3, lo scooter a tre ruote, spiegando che "in Francia inizia ad essere scelto per sostituire l'auto". L'anno prossimo è in arrivo una Vespa solo per il mercato indiano. Ma a soddisfare i sindacati oggi è la possibilità di riportare nuovo lavoro a Scorzè, dopo che fino a pochi gironi fa si è parlato di esuberi. Un vero e proprio rilancio del sito produttivo. "Con l'accordo di martedì - prosegue Colaninno - parte un piano di ristrutturazione che porterà delle produzioni dall'estero allo stabilimento di Scorzè e non si tratta solo di produzioni del marchio Aprilia". L'amministratore delegato del gruppo Piaggio infatti precisa che "con questo contratto di solidarietà noi riduciamo la quantità di ore lavorate al momento a quattro-cinque al giorno, ma se l'evoluzione dei mercati lo renderà necessario, come speriamo, siamo pronti ad aumentare nuovamente l'orario di lavoro negli stabilimenti Aprilia". Positivo il commento dei sindacati: "Il rilancio di Scorzè - dice Michele Zanocco della Fim-Cisl - è il coronamento di un'opera di investimento nelle relazioni sindacali mai lasciato al caso. Abbiamo puntato fin dall'inizio sul rilancio della progettazione a Noale e dei volumi produttivi a Scorzè".
Filippo De Gaspari