Polo aeronautico al decollo
TESSERA. Dal prossimo mese la laguna sarà sorvolata dagli elicotteri NH90 che Agusta Westland ha cominciato a produrre a Tessera. Ed entro la fine dell'anno, sempre a Tessera, è atteso l'arrivo del primo Superjet regionale che sarà commercializzato a partire dal 2012 dalla sede centrale in costruzione nell'area delle ex officine Aeronavali. Insomma, a Tessera sta nascendo un vero e proprio polo aeronautico, con circa un migliaio di dipendenti, tre grandi società del gruppo Fineccanica (Agusta, Alenia Aeronautica e Superjet International) e un indotto di piccole industrie che invocano la creazione di un «distretto aeronautico» - come quelli già esistenti in altre regioni italiane - che le sostenga nei costosi e continui investimenti e le aiuti a fare sistema e a crescere. Nei giorni scorsi, nel gigantesco hangar delle ex Officine Aeronavali - confinanti con l'aeroporto di Tessera -, è stata avviata la nuova linea di montaggio di elicotteri NH90 di Agusta, la società di Finmeccanica leader mondiale del settore. L'avvio della linea di montaggio di questo elicottero da trasporto militare - per il quale Agusta ha già in portafoglio 529 ordini dalle Forze Armate di 17 nazioni del mondo - è arrivato dopo il trasferimento a Tessera dei magazzini dell'NH90 dalla sede di Vergiate (Varese), dove per mesi si sono svolti i corsi d'addestramento dei 130 operai, ex dipendenti delle Aeronavali a cui si stanno aggiungendo gli impiegati per un totale di 170 dipendenti. A Tessera Agusta assemblerà e collaudera 22 elicotteri all'anno, con un portafogli ordini assicurato, intanti, per i prossimi sette anni. Nella stessa area delle ex officine Aeronavali che ospiterà la linea di montaggio degli Nh90 (4 mila metri quadrati di area calpestabile e 1.500 di nuove costruzioni), è in ultimazione la sede centrale di Superjet International. Si tratta di una società italo-russa (Alenia-Sukhoi) che commercializzerà in mezzo mondo il jet regionale prodotto in Russia e gestirà il centro di addestramento permanente di piloti e assistenti di volo. A Tessera Superjet ha assorbito 180 dipendenti delle ex Aeronavali e punta a nuove assunzioni nei prossimi anni per arrivare ad totale di 450/470 occupati. Per ora la società di Alenia e Sukhoi si è assicurata centinaia dini provenienti da compagnie russe, asiatiche, americane ed europe. Nel polo di Tessera continuerà opera anche Alenia Aeronautica, che ha assorbito le linee di manutenzione di aerei militari della Nato e le linee di trasformazione di cargo delle ex Aeronavali ormai in crisi di commesse. Per ora ci sono ancora un centinaio, dei 300 dipendenti, in cassa integrazione; ma l'azienda ha annunciato che presto tutti potranno progressivamente rientrare al lavoro grazie al trasferimento da Brindisi a Tessera della linea di trasformazione degli Atr per la Guardia Costiera. Alenia Areonautica punta ora alla manutenzione di aerei militari americani in missione e ha promesso ai sindacati dei lavoratori di presentare presto un piano che ridefinirà la sua «nuova missione industriale».
Gianni Favarato