Pochi bidelli La scuola usa i disoccupati
Nelle scuole è allarme sicurezza. La denuncia è dei presidi che ieri al "Palladio" si sono riuniti con il dirigente scolastico provinciale Giorgio Corà. La mancanza di collaboratori scolastici costringe le scuole a pescare risorse dalle liste dei lavoratori socialmente utili. «Sono già 2 o 3 per scuola _ dice Salvatore Auci dello Snals _ Se l'anno scorso sono stati introdotti per affiancare il personale Ata, oggi lo sostituiscono». Fenomeno che innesca non pochi conflitti. E' di mercoledì una lettera ai ministri Sacconi e Gelmini di un gruppo di bidelli disoccupati per denunciare l'utilizzo anomalo di questi lavoratori. L'allarme riguarda anche gli insegnanti. Le scuole hanno un budget limitatissimo per le supplenze. Quando un docente si ammala, la classe viene smembrata. «Questo comporta alle medie una perdita di 25 giorni di lezione all'anno e alle elementari di 35», continua lo Snals che ora minaccia di ricorrere al Tribunale contro i presidi che reiterano questa pratica. (l.c.)