Piccoli prestiti agevolati per chi perde il lavoro

È attivo il fondo creato dalla Provincia, la Fondazione Cariverona e i Comuni aderenti (Verona, Belfiore, Fumane, Legnago, Ronco all´Adige, S.Bonifacio, Sant´Ambrogio di Valpolicella, Sona, Valeggio, Grezzana e Isola della Scala) per erogare un microcredito a favore dei lavoratori che a causa della crisi economica hanno perso il lavoro e vivono momentanee difficoltà economiche. Lo comunica in una nota, Mag Verona, società mutua per l´autogestione, coinvolta nel progetto, che precisa: «Il fondo ammonta a oltre 550 mila euro e riguarda prestiti che vanno da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 2.000 euro, che servono a coprire spese legate a bisogni quali il pagamento dell´affitto, delle bollette, delle rette scolastiche, di spese improvvise per cure mediche».

Diversamente dai normali prestiti bancari «questo prestito, che dedica particolare attenzione alle persone e ai loro bisogni, prevede condizioni per la restituzione molto vantaggiose: la restituzione parte dal tredicesimo mese e in 24 rate a tasso 0». Oltre all´erogazione del prestito, il progetto prevede che il lavoratore richiedente sia inserito in un percorso dei Centri per l´impiego per la formazione e la ricerca di un nuovo lavoro.

COME AVERE IL PRESTITO Il cittadino che ha perso il lavoro e abbia i requisiti necessari, deve compilare il modulo di richiesta reperibile presso i Centri per l´ impiego o il proprio Comune o sul sito www.j4u.provincia.vr.it. Tale modulo va poi consegnato allo Sportello di Microcredito del proprio Comune di residenza. Sarà l´ufficio del Comune a verificare la sussistenza dei requisiti per accedere al prestito. In caso positivo il beneficiario svolgerà dei colloqui con un tutor (Mag, Cisl-Ust e Lavoro e Società Scarl). Se il responso è positivo, il Comune dà il suo nulla osta con cui il beneficiario va a uno sportello Unicredit per il prestito. La durata complessiva dell´iter è di un mese.

IMPEGNI DEI BENEFICIARI. Mag Verona spiega che «il beneficiario del prestito deve partecipare ad un percorso al centro per l´ impiego, dove sarà seguito nella formazione e nella ricerca di un nuovo impiego; dovrà restituire il prestito a partire dal tredicesimo mese dopo la sua concessione (in 24 rate a tasso 0)». Qualora il beneficiario avesse nel frattempo ottenuto un nuovo contratto di lavoro, dovrà stipulare un atto di cessione parziale dello stipendio per la restituzione del prestito.

REQUISITI. Bisogna rientrare nelle seguenti categorie: lavoratori dipendenti o parasubordinati licenziati o in cassa integrazione; lavoratori somministrati o che non hanno maturato i requisiti per gli ammortizzatori sociali. Inoltre occorre essere residenti nei Comuni aderenti al progetto dal 1 gennaio 2010, essere iscritti negli elenchi dei Centri provinciali per l´ impiego; essere privi di un qualsiasi lavoro al momento della presentazione della domanda di accesso al prestito; dimostrare di non essere in grado di pagare bollette, affitto, rette scolastiche e simili, per un totale di almeno 1000 euro; accettare di partecipare al progetto di accompagnamento al lavoro proposto dal Centro Impiego.F.S.

Vedi anche...