Petizione. La denuncia del sindacato Uilps Polizia senza Inail. Si muove l'Europa

 
Petizione. La denuncia del sindacato Uilps Polizia senza Inail. Si muove l'Europa
«Gli appartenenti alle forze dell'ordine sono gli unici dipendenti cui è negata l'assistenza Inail in caso di infortuni: questa norma, introdotta nella conversione in legge del decreto sullo stalking è anticostituzionale». Andreino Sabatino, segretario provinciale della Uil polizia di Stato, lo va dicendo da settimane. E il suo grido d'allarme ha ottenuto udienza al Parlamento Europeo. Sabatino aveva inoltrato una petizione all'assise continentale di Strasburgo. E in meno di un mese ha anche ottenuto la conferma che la petizione è stata giudicata ricevibile e sarà quindi approfondita, seppur in termini realtivamente lunghi.
«L'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Inail - prevista dal testo unico n. 1124/1965, anche per le forze dell'ordine, riproduce, a nostro parere, un diritto acquisito e sancito da norme imperative del nostro ordinamento giuridico - scrive Sabatino in una nota -. La mancata attribuzione e concessione rappresenta una violazione costituzionale gravemente lesiva dei fondamentali diritti dei lavoratori delle forze di polizia, ed in specie della polizia di stato».
Sabatino e la Uilps vicentina si dicono «convinti di essere stati volutamente estromessi dall'applicazione di un diritto giuridicamente previsto e costituzionalmente sancito» e pertanto rivendicano come sacrosanta la loro battaglia in sede Europea. Siccome Roma non pare sentire ragioni, conclude Sabatino, «ci siamo rivolti al parlamento europeo con una petizione», che è stata giudicata «ricevibile».

 

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