Per la Cisl la firma incrementa i beneficiari

Venerdì 10 Dicembre 2010, Belluno - Alla luce dell'accordo per gli ammortizzatori sociali in deroga per il 2011 la Cisl esprime la propria soddisfazione. Un accordo che regola la cassa e la mobilità in deroga che saranno finanziati con le economie degli anni precedenti e dagli appositi stanziamenti di Governo e Regione.
«Al contrario di quanto sostenuto dalla Cgil - sottolinea la Cisl - migliora alcune indennità e viene allargata sensibilmente la platea dei beneficiari (operai, impiegati, quadri, apprendisti, contratti di inserimento, soci cooperative, somministrati) e delle aziende coinvolte (imprese industriali, artigiane, del terziario, cooperative, studi professionali)».
In considerazione del perdurare della crisi del lavoro, per la Cisl l'accordo ha migliorato la copertura temporale della Cig in deroga che passa da 180 a 220 giorni nei casi di aziende colpite da calamità naturali, aziende che aderiscono ad enti bilaterali e per quelle che realizzano servizi.
Sulla mobilità in deroga, confermato il diritto per chi non ha altri ammortizzatori (se non la disoccupazione), per chi ha esaurito l'indennità di disoccupazione ordinario (apprendisti compresi) o l'indennità di mobilità e per coloro che sono vicini alla pensione. Si allunga la durata dell'indennità di mobilità che arriva al massimo di 8 mesi per chi non ha altri ammortizzatori e di 12 mesi per chi è vicino alla pensione, mentre per tutti gli altri casi rimane di 4 mesi.
Soddisfatta la segretaria Cisl Anna Orsini: «Le prestazioni previste saranno finanziariamente coperte. Speriamo che non si ripetano gli inutili e controproducenti gridi allarmi a cui abbiamo dovuto assistere negli anni precedenti». (R.G.)