Paolino Barbiero: «L'azienda ha mandato via gli immigrati con contratto a termine. Questo è vero apartheid». La Cgil: «Razzismo alla Castelgarden»
Paolino Barbiero: «L'azienda ha mandato via gli immigrati con contratto a termine. Questo è vero apartheid». La Cgil: «Razzismo alla Castelgarden»
Ma operai ed esponenti degli altri sindacati respingono le accuse. Oggi se ne parla ad Annozero
Giovedì 21 Maggio 2009, Castelfranco. Razzismo alla Castelgarden? Se ne occupa Santoro. Il polverone sollevato nei mesi scorsi dalla divisione dei sindacati relativamente all'accordo sui contratti a termine di tanti extracomunitari non è passato inosservato. Tant'è che una troupe della nota trasmissione di Raidue "Annozero", condotta appunto da Michele Santoro, ieri è stata nell'attuale Ggp per toccare come con mano la situazione. Questa sera ci dovrebbe essere un collegamento in diretta con l'interno dello stabilimento con testimonianze dirette dei lavoratori. A far piombare le telecamere di "Anno Zero" a Castelfranco sembra sia stato un articolo uscito sul quotidiano "La Repubblica", in cui la questione del referendum aziendale veniva letta in chiave razzista. Già dal titolo: "Azienda in crisi, fuori i precari africani e gli italiani dicono sì con un referendum". All'interno c'erano interventi di vari sindacalisti. Tra questi ce n'era anche uno del segretario della Cgil di Treviso (la Fiom era rimasta fuori dall'accordo) Paolino Barbiero, che diceva: «Vent'anni fa sulla statale Feltrina c'erano le prime scritte della Lega: "Via i terroni dal Veneto". Adesso i "terroni" sono ben inseriti e in gran parte votano Lega. Ma la voglia di mandare a casa sua qualcuno non è mai passata: così all'ex Castelgarden sono stati mandati via i terministi del Senegal, della Tunisia, del Ghana, del Marocco... Anche questo è apartheid». Pare si parli proprio di discriminazione razziale: gli italiani che con il referendum hanno deciso di far fuori i colleghi extracomunitari. Questa sarebbe la scintilla che ha fatto accendere i riflettori di "Anno Zero" sulla fabbrica di Castelfranco specializzata nella produzione di trattorini rasaerba. Ieri la troupe del programma di Santoro ha intervistato diversa gente. Lavoratori che hanno sottolineato come alla Ggp le questioni razziste non c'entrino nulla. Voci di corridoio dicono che dopo aver parlato con i lavoratori e dopo aver visto gli accordi la troupe di "Anno Zero" si sia ricreduta e che la Ggp questa sera possa essere rappresentata come un buon esempio di integrazione. «Abbiamo sottolineato ai giornalisti di "Anno Zero" come gli italiani qui non ce l'abbiano assolutamente con gli stranieri - afferma Denis Pasinato, rsu Uilm -. Il referendum non ha significato assolutamente questo. Le persone intervistate lo hanno ribadito. Faremo altrettanto con il collegamento in diretta».
Matteo Ceron