Pansac, si stringono i tempi

MIRA Dopo la manifestazione a Venezia, oggi delegazione del consiglio regionale

Riconosciuta la cassa integrazione straordinaria per 12 mesi ai lavoratori

Giovedì 24 Novembre 2011, Venezia - Accelerazione per il caso Pansac. Oggi una delegazione della commissione Attività produttive del Consiglio regionale sarà allo stabilimento di Mira. Già ieri i lavoratori avevano manifestato a Venezia mentre, a Roma, si decideva che, dal 14 novembre, tutti gli occupati del gruppo Pansac International sono di fatto in cassa integrazione straordinaria. Non è mancata la presa di posizione di Unicredit, che ha precisato la «propria natura di membro partecipante del pool bancario coinvolto e non di istituto capofila».

      Una giornata campale ieri per i lavoratori della Pansac, mentre infatti a Roma i sindacati siglavano l'accordo sulla Cigs a Venezia, di fronte a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale i lavoratori esprimevano tutta la loro preoccupazione e disperazione, al punto da chiedere tra striscioni e bandiere l'elemosina per i loro figli (con qualche turista subito pronto a mettere mano al portafoglio), nel salotto buono di Venezia, in via XXII Marzo.

      Nella sede del consiglio regionale una delegazione dei 450 lavoratori della Pansac di Mira, (in provincia sono circa 800) ha incontrato ieri l'assessore all'occupazione Elena Donazzan durante il quale si è ribadito che Pansac è un azienda che ha prospettive, ma la mala gestione e i debiti l'hanno messa in ginocchio. L'assessore Donazzan ha confermato l'invito al ministro dello Sviluppo a intervenire con decisione sulla vicenda vito che già nell'ultimo incontro, si era riconosciuto Pansac come una delle due vertenze più importanti a livello nazionale. Il Consiglio regionale si è impegnato a fare pressione sull'Inps per il pagamento diretto e immediato della cigs a tutti i lavoratori e di attivarsi presso il ministero e Unicredit per garantire l'emissione di nuova liquidità che permetta all'azienda di continuare a lavorare e a mantenere i clienti, nonché di coinvolgere Confindustria Venezia, per individuare cordate di imprenditori veri che rilevino e rilancino questo gruppo storico.

      La mobilitazione investe molti rappresentanti delle istituzioni. Il capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale Federico Caner ha invitato «il ministro Passera e il nuovo esecutivo a dimostrare finalmente che la priorità del governo è l'occupazione, non Ici, Roma capitale o immigrati».

      Nel frattempo è stata presentata alla Commissione parlamentare Attività Produttive e al Ministro Corrado Passera una risoluzione sulla vertenza della Pansac International chiedendo una procedura di amministrazione straordinaria (Marzano o Prodi Bis) e la nomina di un commissario straordinario. Anche la senatrice Cecilia Donaggio ha presentato al Governo e al ministro un'interrogazione urgente su quali procedure si intende adottare per salvare l'azienda e l'occupazione. Oggi la delegazione del consiglio regionale sarà in Pansac a Mira, alle 12, per dimostrare la massima vicinanza ai lavoratori e all'azienda.

Luisa Giantin

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