Pansac, giudizio sospeso sulla mala gestione. Mira. Dopo l'udienza di Milano il Cda procede con la ristrutturazione
MIRA. Giudizio sospeso, la Nuova Pansac respira. Nell'udienza che si è tenuta ieri a Milano sull'esposto di mala gestione che era stato presentato dai revisori dei conti dell'azienda di Mira il collegio del tribunale di Milano ha disposto la sospensione del procedimento in attesa di verificare la capacità del nuovo consiglio di amministrazione di rimettere in sesto la società, su cui grava un pesante dissesto finanziario. Questo, al netto della complessità della procedura, quello che è accaduto ieri a Milano. La decisione del collegio è stata presa dopo aver considerato il ricambio ai vertici della società, e dopo che i legali chiamati a rappresentare il gruppo hanno esposto la volontà dell'azienda di avviare un piano di ristrutturazione e quindi di risanamento. Un piano che, nel dettaglio, si potrà conoscere solo a metà marzo, quando l'azienda lo presenterà - almeno così dovrebbe essere - nell'incontro convocato al ministero dello Sviluppo economico con i sindacati e gli enti locali. Giovedì sera intanto si è riunito per la prima volta il nuovo Cda che ha deciso di attribuire alcune deleghe specifiche a Marco Giorgino e a Piero Manaresi. Il loro compito - informa la società - sarà quello di sovraintendere alla gestione della parte finanziaria gestendo e coordinando i rapporti con le banche. Inoltre Manaresi gestirà i rapporti istituzionali della società. A breve seguirà anche la nomina di un direttore generale - la cui selezione è in corso - per garantire un miglior coordinamento tra le varie unità produttive. Nei prossimi giorni è attesa anche l'ufficialità in merito alla decisione dell'azienda di rescindere il contratto di sponsorizzazione della Nuova Pansac con il Mantova Calcio. (f.fur.)