PIOVENE ROCCHETTE. Da parte di Edison. La guerra del gas fa le prime vittime

Due i licenziati. Pasubio Group è disponibile al reintegro ma solo ad ottobre

Quella che per Giuliano Raimondo della Filctem Cgil sarebbe «l'esasperata ansia dei sindaci di fare cassa» fa le prime due vittime. Si tratta di due lavoratori dipendenti della Edison, licenziati dall'azienda che ha perso la gara d'appalto per la gestione della rete gas a Piovene Rocchette, andata alla Pasubio Group.
Secondo il sindacalista, il problema sta tutto nella mancata applicazione della clausola di salvaguardia che, a quanto pare, nessun ente locale del territorio ha inserito nel bando, mettendo così a rischio decine di posti di lavoro, nel caso in cui a perdere la gara sia il gestore precedente.
In verità Edison aveva chiesto a Pasubio Group la disponbilità a farsi carico dei due addetti, opportunità che non è stata rifiutata a priori ma lasciata in sospeso in attesa che vengano definiti ad ottobre i ricorsi presentati da Enel e altre società contro le gare vinte nel Vicentino dalla stessa Pasubio in sinergia con Aim.
«Ci auguriamo che la discussione dei ricorsi pendenti - afferma Raimondo - abbia quella conclusione che agevoli il reimpiego dei lavoratori licenziati dalla Edison, una disponibilità espressa dall'amministratore della società scledense in sede di tentativo di conciliazione in Prefettura».
Sull'argomento c'è un'interrogazione consiliare della lista Unione Liberi Cittadini che chiede, per bocca del capogruppo Alessandro Nardello, «in quale forma il sindaco abbia tutelato il personale oggi licenziato, visto le promesse fatte nella delibera del 2005 in cui garantiva la salvaguardia dei posti di lavoro».M.SAR.

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