Oggi un'assemblea al Giovanni XXIII. Orsini: «Sì ai tagli, ma si cominci da chi spreca»
Oggi un'assemblea al Giovanni XXIII. Orsini: «Sì ai tagli, ma si cominci da chi spreca»
BELLUNO. «Ci aspetta un autunno terribile. Tra disoccupazione che cresce, cassa integrazione alle stelle e aziende che faticano ad avere una crescita lineare con l'impossibilità a fare progetti, la situazione per il nostro territorio si complica».
La segretaria generale della Cisl bellunese Anna Orsini analizza a tutto campo la situazione economica generale, criticando la manovra fiscale del governo che penalizza il pubblico impiego e che «rischia di far pagare sempre agli stessi». Un quadro che traccerà oggi alle 10 in sala Muccin al Centro Giovanni XXIII, assieme al segretario generale Cisl Veneto, Franca Porto e al segretario nazionale della scuola Francesco Scrima. Nell'incontro, Lorella Benvegnù sarà nominata responsabile bellunese della Cisl Scuola.
«Prendiamo ad esempio il problema dello spostamento in avanti della pensione», dice Orsini, «questo non farà altro che complicare la situazione per i lavoratori in mobilità, che alla fien si troveranno senza un impiego».
Ma è il pubblico impiego a creare le maggiori preoccupazioni: «Siamo d'accordo che serva rapidità e rigore nella manovra, capiamo che servano i tagli nel comparto. Ma respingiamo con forza i provvedimenti contro il congelamento della progressione di carriera nella scuola, che danneggia non poco le maestre: quelle con 20 anni di lavoro si troveranno a perdere 2300 euro. Siamo preoccupati anche sul fronte della sanità, dove non si dovranno scalfire i servizi erogati. Quello che chiediamo è che il taglio ci sia, ma che inizi laddove ci sono gli sprechi». (p.d.a.)