Oggi i funerali di Luciano Runco. Martellago si ferma per l'addio all'operaio. I sindacati ritrovano l'unità

Oggi i funerali di Luciano Runco. Martellago si ferma per l'addio all'operaio. I sindacati ritrovano l'unità
Martedì 15 Settembre 2009, Martellago - (ndr) Sarà lutto cittadino oggi in Comune per i funerali di Luciano Runco, l'operaio 55enne vittima dell'incidente sul lavoro di mercoledì, alla Stahl di Martellago. Alle esequie, che saranno celebrate alle 16 in chiesa a Maerne dal parroco, don Giorgio Piva, si preannuncia una folla immensa che si stringerà alla moglie Litiana, alle figlie Federica ed Elena, al padre, ai fratelli, una famiglia distrutta dal dolore, che chiede verità e giustizia (si è rivolta a un legale che sta seguendo le indagini affidate al pm Ugolini). I colleghi, che hanno prolungato apposta fino a mercoledì la chiusura per lutto della carpenteria, molti altri lavoratori (in varie fabbriche hanno devoluto un'ora di lavoro alla famiglia) e le delegazioni delle segreterie provinciali dei sindacati di categoria guidate dai segretari: Stefano Boschini, della Fim, a cui Runco era iscritto e che si costituirà parte civile, Giorgio Molin, Fiom, Diego Panisson, Uilm (le ultime due venerdì hanno indetto anche uno sciopero contro l'ennesima morte bianca). E poi i tanti amici di Runco, molto conosciuto a Maerne, dove risiedeva, tanta gente comune e il sindaco Brunello (e la Giunta) in forma ufficiale, con la fascia, il gonfalone e la polizia locale che scorterà il feretro.
«Considerato che l'intera comunità è stata scossa dalla notizia e partecipa commossa al dolore dei familiari, e che l'amministrazione, raccogliendo questa partecipazione spontanea, vuole manifestare in modo tangibile e solenne il dolore della cittadinanza per questa tragedia familiare», Brunello con un'ordinanza ha proclamato oggi, in segno di cordoglio, il lutto cittadino con l'invito ai cittadini e le varie organizzazioni sociali e produttive ad aderirvi, l'esposizione delle bandiere a mezz'asta, la sospensione delle manifestazioni.
Una massiccia presenza anche istituzionale che sarà comunque silenziosa nel rispetto del dramma privato: alle esequie il ricordo dell'operaio sarà affidato alle parole di don Giorgio e dei familiari. «Era mio papà, il mio eroe. Non meritava. Ti voglio un mondo di bene, ora mio angelo proteggici da lassù» scrive Federica su un sito dedicato ai caduti sul lavoro. Luciano Runco riposerà nel cimitero di Maerne. (derossin)

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