Occupazione. Le sfide sono centrale ed Edison.

Wainer Cattozzo confermato segretario della Uilcem

Ajinomoto (Bottrighe) chiude e, grazie all'unitarietà di Cgil, Cisl e Uil, si trova un investitore che reintegra il pesonale; Socotherm (Adria) apre la mobilità per 32 lavoratori, Wavin (S. Maria Maddalena) mobilità per 11 persone, Isagro (Cavanella Po), esuberi per 33. Sono questi i dati della crisi in Polesine nel settore della gomma-plastica, illustrati da Wainer Cattozzo (foto), riconfermato ieri segretario provinciale della Uilcem, in un quadro in cui l'organizzazione sta aumentando gli iscritti. Nella sua relazione non ha voluto però solo evidenziare le problematiche, ma anche gli accordi di secondo livello, non facili in questo periodo, alla Deriplast, Profine, Plastmec, Cargill e Asm, che hanno consentito migliori condizioni economiche e di lavoro ai dipendenti. Sono tre ora le sfide per a Uilcem: la riconversione della centrale Enel di Porto Tolle e gi impianti Edison di Porto Viro e Castelmassa, "che a beve perderanno il contributo del Cip, facendo lievitare i costi di produzione, mettendo a rischio competitività e livelli occupazionali - ha evidenziato Cattozzo -. Continueremo la nostra battaglia poi alla vetreria Bormioli di Bergantino, affinché i 13 lavoratori in cassa integrazione, molti invalidi e due dei quali rischiavano il trasferimento nel milanese, vengano ricollocati all'interno dello stabilimento". Per questi obiettivi Cattozzo sarà affiancato alla segreteria da Ginetta Tridello, Roberto Rosi, Giovanni Bardella, Mario Businaro e Gerolamo Geldri.

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