Occupazione, mannaia sugli under 40
Sale il numero degli Under 40 senza lavoro. Nel secondo trimestre 2010 un lavoratore su due iscritto nelle liste di mobilità aveva meno di 39 anni. Un dato che allarma i sindacati: questa fascia d'età è spesso priva di ammortizzatori sociali. «Si tratta di persone che nei mesi precedenti erano colpite in maniera minore rispetto ai colleghi di età più avanzata, più costosi per un'azienda - spiega Cinzia Bonan, segretario organizzativo della Cisl di Treviso -. Siamo di fronte ad un nuovo segnale che consideriamo allarmante, anche perché si tratta di persone sprovviste di tutele». Il sindacato ha inoltre diffuso i dati relativi agli ammortizzatori erogati nel secondo semestre del 2010. «La situazione si è ormai stabilizzata rispetto all'anno passato - afferma Bonan - non ci sono più i picchi degli scorsi semestri. Siamo sui livelli del 2009 per quanto riguarda mobilità e cassa integrazione. Questo però non basta. A fronte di una leggera ripresa della produzione non segue quella occupazionale». La guardia dei rappresentanti dei lavoratori rimane quindi alta, nonostante i lavoratori in mobilità a seguito di licenziamento collettivi nelle grandi aziende, nel terzo trimestre 2010 siano scesi del 18% rispetto a quello precedente, e quelli legati alle piccole imprese del 40%, dove i picchi continuano a rimanere localizzati nella zona di Treviso e Castelfranco. Le richieste per la cassa ordinaria, invece, sono incrementate nel primo semestre del 2010 rispetto a quello del 2009 (oltre 4 milioni di ore inclusa l'edilizia) mentre la straordinaria continua la sua corsa: nei primi sei mesi del 2010 sono state erogate in tutto 8 milioni di ore contro le 6,8 di tutto il 2009, anno in cui si è registrato il picco della crisi produttiva.
(Enrico Lorenzo Tidona)