Occupazione Dopo l'accordo tra Consvipo, Provincia e Adriatic Lng
Lavoro occasionale, stanziati 400 mila euro
Mercoledì 3 Agosto 2011, Rovigo - Successivamente alla sottoscrizione dell'accordo tra Consvipo, Provincia e Adriatic Lng per la compensazione territoriale, ieri si è discusso dei fondi destinati allo sviluppo economico e sociale del Polesine. In particolare sono stati deliberati 400 mila euro per il «Progetto occasionale di tipo accessorio - voucher» relativo a nove Comuni del Delta del Po che hanno espresso la volontà di procedere alla riattivazione dei voucher (strumento di sostegno al reddito). Questo significa l'acquisto da parte di Consvipo di questi «assegni» a favore di soggetti socialmente ed economicamente deboli come i cassaintegrati, disoccupati, pensionati e studenti tra i 16 e i 25 anni, per svolgere lavori occasionali (giardinaggio, pulizia e manutenzione) nei Comuni interessati.
«Si tratta di un'azione che va bene - ha detto Giampietro Gregnanin segretario provinciale Uil - sul piano politico, ma meno su quello strutturale perché finiti i voucher non c'è futuro. Bisognerebbe, invece, investire sulle «Borse lavoro» che spesso portano a un proseguimento del rapporto lavorativo». La richiesta di attivare strumenti di politica attiva arriva anche dalla Cgil: «Questa è una buona risposta per i Comuni e per chi si trova in difficoltà, ma credo - ha evidenziato Fulvio Dal Zio segretario generale Cgil Rovigo - che debbano essere messi in piedi progetti con stage e borse lavoro che possono portare le persone verso un futuro lavorativo più certo. Il 52% di quelli che hanno utilizzato, lo scorso anno, questi due strumenti oggi hanno ancora un impiego». Della stessa opinione Valeria Cittadin segretario generale della Cisl di Rovigo. Durante l'incontro si è discusso anche del progetto, che rientra sempre nello stesso accordo, sulla cartellonistica turistica da realizzare lungo la via navigabile del Tartaro Canalbianco Po di Levante (che vede l'impiego di 70 mila euro). «Come Cisl - ha detto Cittadin - siamo stati gli unici a votare contro perché credo che anche questi soldi debbano essere messi a disposizione per borse lavoro o voucher, data la situazione di estrema gravità». E.L.T.