Obiettivo zero infortuni dopo l'incendio del 2001 che causò la morte di Luisa Ciampi.

Obiettivo zero infortuni dopo l'incendio del 2001 che causò la morte di Luisa Ciampi.
Sicurezza, lo stabilimento è certificato

SUSEGANA. L'Electrolux di Susegana tra le prime industrie italiane per la sicurezza sul lavoro. Ieri, infatti, è stata consegnata dall'Istituto IMQ ai dirigenti del gruppo e dello stabilimento trevigiano la certificazione BS OHSAS 18001 - Obiettivo zero infortuni. Erano presenti alla cerimonia, in cui si è ricordata anche Luisa Ciampi, vittima del pauroso incendio del 2001, il direttore generale Luigi Campello, Cesare Scaioli, direttore di stabilimento, numerosi altri manager, i delegati sindacali Rsu, i sindaci Montesel di Susegana e Maniero di Conegliano, un assessore di Santa Lucia e per la Provincia l'assessore Noal. I vertici di Electrolux hanno ringraziato in particolare i lavoratori, per aver contribuito a garantire la massima sicurezza alla fabbrica. «Il conseguimento della certificazione BS OHSAS 18001, che corona un percorso virtuoso che ha radici lontane nel dna del gruppo, non rappresenta un punto di arrivo, ma una base di partenza verso l'ambizioso obiettivo di «zero infortuni», - ha sottolineato Campello, direttore generale di Electrol, ingredienti fondamentali per la riuscita del progetto saranno il forte impegno del management e il più ampio coinvolgimento dei lavoratori, con il supporto ed il coordinamento dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione di fabbrica, veri «motori del sistema e promotori della cultura della sicurezza in azienda». Basta un dato per spiegare l'impegno profuso nella formazione contro gli infortuni: dal 2007 al 2009 le ore di formazione sono state 10 mila. (f.d.m.)

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