OCCUPAZIONE. «Vogliamo la Cig a rotazione» Crisi Marzotto. Rsu e sindacatI si spaccano
OCCUPAZIONE. «Vogliamo la Cig a rotazione» Crisi Marzotto. Rsu e sindacatI si spaccano
La triplice punta al contratto di solidarietà per tutti
Scontro interno tra sindacati e Rsu, su come affrontare la crisi alla Marzotto-Valentino. Premesso
che si punta a non avere licenziamenti, «l'azienda -spiega Mario Siviero della CISL- sarebbe
intenzionata a scegliere gli ammortizzatori sociali e il contratto di solidarietà che ha il vantaggio di
non individuare i lavoratori che devono sopportare la crisi, ma spalma i provvedimenti su tutti senza
dipendneti in Cig». Per il delegato locale Rsu, Daniele Faccin, ed il coordinatore provinciale
Germano Raniero, invece, con «l'esubero che riguarda 120 dipendenti, resterà a casa chi maturerà
la pensione entro 3 anni con mobilità lunga, a 750 euro al mese, per 70 lavoratori. Per gli altri,
contratti di solidarietà a cui siamo contrari poiché il costo della crisi viene spartito tra i lavoratori.
Proponiamo la cassa integrazione a rotazione». Ma per Siviero la scelta è sbagliata: «Non conviene
la cassa integrazione a rotazione con stipendio da 750 euro. Il contratto di solidarietà, su 30 ore
settimanali con la turnazione attuale garantisce uno stipendio netto del 90% fino a 1.100
euro».GI.BRU.