OCCUPAZIONE. Dati Inps, elaborati da Cisl: in aprile 699.550 ore contro le 2,6 milioni di marzo. A Verona brusca frenata della cassa integrazione.

Ma in quattro mesi già superato il totale degli ammortizzatori 2009

Brusca frenata degli ammortizzatori sociali a Verona in aprile. Le ore complessive della cassa integrazione ordinaria e straordinaria autorizzate dall'Inps per operai e impiegati, comprensive anche della cassa in deroga, scendono a 699.550 dalle 2.671.495 di marzo. La riduzione maggiore riguarda la «straordinaria», che è passata da 2.355.640 ore (1.770.001 per gli operai e 585.639 per impiegati) a 356.369 ore (oltre 294 mila agli operai e 62 mila agli impiegati)). La città scaligera è quella che in Veneto registra il calo medio percentuale maggiore: Padova, in controtendenza aumenta la cig-cigs da 2.301.192 a 3.043.869 ore. In totale il Veneto segna una contrazione ad aprile del dato totale della cassa: da 11.988.295 a 8.862.761, pari a -26%.
Discorso diverso invece se si guarda il quadro del primo quadrimestre: in Veneto è già stata autorizzata oltre la metà del totale di ore dell'anno scorso (quasi 42 milioni contro le quasi 82 milioni del 2009), a Verona invece nel 2010 gli ammortizzatori hanno già toccato quota 7.673.269 contro le 6.023.493 di tutto il 2009. La cassa integrazione ordinaria invece a Verona registra un lieve rialzo in aprile: 341 mila ore contro le 304mila di marzo ma comunque in discesa sui primi mesi dell'anno.
Il settore metalmeccanico, che da solo ha assorbito nei primi quattro mesi del 2010 in Veneto il 54% di tutte le ore di Cig, nel mese di aprile - recita una nota della Cisl Veneto - si presenta come 1 milione di ore autorizzate in meno rispetto a marzo, ma la domanda di cig nel primo quadrimestre 2010 ha superato la metà delle ore autorizzate in tutto il 2009. Il dato più preoccupante, continua il sindacato, è la dinamica interna alla cig: stabile il ricorso alla gestione ordinaria ma nella straordinaria da gennaio ad aprile si è quasi consumato l'intero valore del 2009.
«Il dato è positivo», commenta Massimo Castellani, segretario Cisl Verona, «ma si dovrebbe conoscere le cessazioni, licenziamenti in aprile, dati per ora non forniti. Certo è che la riduzione della cigs non è da imputare a cessazioni da lavoro nei termini visti dalla riduzione delle ore autorizzate». P.D.B.