Novamont: un polo per i sacchetti biologici
Venerdì 27 Gennaio 2012, Rovigo - Buone nuove per la ex Bioitalia, oggi Novamont. Ieri si è svolto un incontro al ministero per lo Sviluppo Economico durante il quale la nuova società che ha deciso di investire sul sito produttivo di Bottrighe, ha presentato i piani per il futuro. Presenti all'appuntamento i tre rappresentanti sindacali provinciali di categoria, Fabio Zampirolli (Filctem Cgil), Enrico Rigolin (Femca Cisl) e Gerolamo Geldri (Uilcem Uil), oltre, all'amministratore delegato di Novamont, Katia Bastioli. Le intenzioni per l'azienda chimica sono serie. Da parte della nuova proprietà c'è l'intenzione di investire in modo significativo. Novamont avrebbe deciso di portare a Bottrighe la produzione di borsine ecologiche.
Attraverso la lavorazione del monomero «butandolo», produzione unica al mondo, e la lavorazione di materiali naturali come paglia e glucosio, verranno prodotti a livello industriale i sacchetti biologici. La fase sperimentale della nuova produzione dovrebbe partire a febbraio per terminare a luglio. Si tratta di un processo che deve essere testato a livello industriale dato che per ora è stato svolto solo in laboratorio. La scelta di farlo nell'azienda di Bottrighe è motivo di soddisfazione e di vanto per i rappresentanti sindacali, ma anche per il territorio e per i lavoratori: «Si tratta di una cosa unica al mondo - commentano i tre sindacalisti - e se tutto andrà bene, e le probabilità sono molto alte, la fabbrica ripartirà a pieno ritmo».
Questo comporterebbe anche un aumento del numero dei dipendenti. Al momento all'interno dell'azienda ci sono 10 lavoratori, altri 18 si trovano in cassa integrazione. «Se tutto funzionerà a dovere si potrebbe arrivare ad avere almeno 60 lavoratori all'interno dell'azienda. Seguiremo lo start-up e nell'attesa che l'obiettivo venga realizzato ci occuperemo di richiedere gli ammortizzatori necessari per i lavoratori che al momento si trovano fuori dall'azienda».
Una ventata di positività finalmente per il Polesine e in particolare per Bottighe che vede ripartite una ditta fondamentale per il tessuto economico del territorio. A breve si svolgerà un'assemblea unitaria con i dipendenti.