Non autosufficienti in famiglia

Il programma dell'intensa giornata di lavori del convegno organizzato a Taglio di Po

Martedì 28 Settembre 2010,Rovigo - (g. d.) Il programma del convegno indetto dalla provincia di Rovigo-Assessorato alle politiche sociali e famiglia, per venerdi 1. ottobre in sala Europa a Taglio di Po, sul tema: «Le sfide della domiciliarità - Azioni e interventi per favorire la permanenza delle persone non autosufficienti presso il proprio domicilio: problemi e prospettive», è alquanto corposo e impegnativo ma l'assessore Marinella Mantovani si augura sia seguito perchè serve da «provocazione ai vari enti che hanno il dovere di gestire la terza età». I lavori sono stati suddivisi in quattro sezioni: alle 9 è prevista la registrazione dei partecipanti e il saluto delle autorità e alle 9,15 l'inizio degli interventi della prima sessione «Anziani in casa: un obiettivo culturale politico ed economico»; coordina Daniele Panella, servizi sociali della Provincia di Rovigo; introducce l'assessore provinciale Marinella Mantovani. «Lettura ed analisi dei dati relativi alla dimensione della domiciliarità», Maria Bezze della Fondazione Zancan; «Le politiche della domiciliarità della Regione Veneto», Annalisa Basso dei servizi sociali della Regione Veneto; «Il sistema della domiciliarità nell'azienda Ulss 19-Adria», Giuseppe Tonon, direttore dei servizi sociali dell'Ulss 19; «Criticità e prospettive della domiciliarità in Polesine», Carlo Scapin, direttore dei servizi sociali dell'Ulss 18-Rovigo. Pausa caffè di un quarto d'ora e alle 11 inizio della seconda sessione sul tema: «L'assistenza domiciliare: un aiuto che non basta»; coordina Pasquale Bongiorno, direttore dell'Iras di Rovigo. «Cooperativa sociale e domiciliarità. L'innovazione dei servizi nella comunità bellunese», Pasquale Costigliola, presidente Federsolidarietà di Belluno e cooperativa sociale «Le Valli»; «Essere anziani e volontari: l'impegno civile delle persone anziane», Mirella Lattanzi, responsabile nazionale «Filo d'Argento»; «L'esperienza e le iniziative del sindacato per la Legge regionale sulla non autosufficienza», Ivan Pedretti, segreteria nazionale Spi-Cgil e Adolfo Berti, segretario regionale Fnp-Cisl; «Il fondo per la non autosufficienza quale diritto di cittadinanza», Carlo Hanau, docente della facoltà di scienze della formazione dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Dalle 12,15 alle 14,30 pausa pranzo poi, inizio terza sessione «Anziani in famiglia e meglio: vita quotidiana e il suo dintorno»; coordina, Antonio Bonbonato, presidente conferenza dei sindaci Ulss 18-Rovigo. «Le assistenti sociali nella rete dei servizi», Barbara Zanellato, assistente sociale Ciass; «L'organizzazione delle badanti sul territorio: l'esperienza dello "sportello badanti" in provincia di Rovigo», Gilda Boscolo, sportello badanti Rovigo; «Da associazione "Badanti Nadiya" a cooperativa sociale: l'esperienza di Ferrara", Roberto Marchetti, presidente associazione badanti; «I servizi e la famiglia dei malati di Alzheimer come risorse per la cura a domicilio», Giorgio Pavan, presidente Freia (associazione italiana psicologia gerontologica); «Dall'assistenza domiciliare integrata all'assistenza primaria territoriale socio-sanitaria», Cristina Santi, presidente cooperativa Laerte; ora 15,45 quarta sessione «Politiche di rette e di comunità: un obiettivo del welfare locale»; coordina Marina Bovolenta. La conclusione dei lavori è prevista per 17 con l'intervento di Remo Sernagiotto, assessore regionale ai servizi sociali del Veneto.