«Muraro, meno gare e spot più soldi al fondo anticrisi»

«Muraro, meno gare e spot più soldi al fondo anticrisi»
L'opposizione in consiglio provinciale si schiera unanime contro lo stanziamento di soli 300 mila euro per il fondo anticrisi 2010. Critica inoltre aspramente gli sprechi definiti «vergognosi» perpetrati dall'amministrazione Muraro e destinati all'organizzazione di manifestazioni ciclistiche e passaggi televisivi di mera propaganda politica. Questo quanto è emerso martedì durante un acceso dibattito in occasione della convocazione dell'assemblea al Sant'Artemio. Muraro si difende, l'opposizione tuona: atteggiamenti ridicoli e insensibili. «La Provincia manca di progettualità di fronte ad esigenze primarie - ha affermato Lorenzo Biagi, capogruppo del Pd -, vengono stanziati centinaia di migliaia di euro per manifestazioni ciclistiche e solo 300 mila euro per il fondo anticrisi 2010. E' assurdo». «Stiamo scontando un eccesso di ottimismo - ha continuato il consigliere Luca De Marco di Sinistra democratica - Il trend negativo rimane evidente: non è accettabile investire 300 mila euro per l'organizzazione di manifestazioni ciclistiche e oltre 120 mila euro per il Tg propagandistico della Provincia». «La Provincia deve ripensarsi e far fronte alla crisi anche investendo maggiori risorse a sostegno degli studenti appartenenti alle fasce più deboli, figli di disoccupati o lavoratori in cassa integrazione da almeno tre mesi» ha dichiarato ieri con un comunicato Enrico Quarello, segretario provinciale del Pd. «Chiediamo che i 700 mila euro previsti per il biennio vengano tutti erogati nel 2010 e che l'amministrazione si attivi per reperire risorse analoghe per il prossimo anno», ha concluso poi il consigliere Stefano Mestriner di Unione per la Marca. Muraro di contro sostiene che lo stanziamento previsto è quanto di meglio possa fare la Provincia in questo momento e che le parti sindacali si sono dichiarate più che soddisfatte mentre tutto il resto è sterile polemica. «E' vero, siamo contenti dell'accordo concluso - ha dichiarato Franco Lorenzon segretario della Cisl di Treviso - Ma non dimentichiamo che le trattative erano iniziate a gennaio e concluse a giugno. Inizialmente la Provincia non voleva stanziare un euro. Abbiamo ottenuto che lo stanziamento quest'anno coinvolga anche i cittadini immigrati al contrario dell'anno scorso. Ora dobbiamo attendere che l'accordo si trasformi in un progetto operativo da presentare alla Regione e alla Camera di Commercio che ha promesso stanzierà circa 500 mila euro».

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