Montagne di lettere negli uffici postali

Pianiga. Uffici postali della Riviera del Brenta in tilt a causa dell'assenza del personale e per i problemi legati allo smaltimento della corrispondenza che in queste settimane, come sempre accade durante il periodo natalizio, si infittisce di colpo. A denunciare la situazione è Giovanni Conte segretario del sindacato Slp - Cisl che ieri mattina ha fatto un giro nel comprensorio trovando delle situazioni estremamente critiche a Pianiga capoluogo, Bojon di Campolongo Maggiore e Fossò. «Nell'ufficio postale di Pianiga - spiega Conte - vicino a Piazza, San Martino, ci sono quintali di posta non consegnata, che giacciono in cassette gialle collocate sul pavimento. Il personale che c'è a Pianiga purtroppo da tempo non è sufficiente a far fronte al carico di lavoro che c'è in questo comune, anche a causa dello sviluppo residenziale e demografico del territorio degli ultimi anni». Problemi simili per cause differenti a Bojon di Campolongo Maggiore, dove, fa sapere il sindacato, l'azienda ha messo in ferie forzate un dipendente, provocando l'accumulo di giacenze nelle ultime settimane, quelle a ridosso del Natale. Ma non basta. Ci sono problemi igienici e di accesso agli uffici. Situazione pesante infine a Fossò dove da diversi giorni è stato trasferito, senza nemmeno una sostituzione ad hoc, il portalettere che serviva l'area industriale. «A causa di questa decisione dell'azienda - spiega Giovanni Conte - si sono prodotti ritardi pesanti nella consegna di stampe, lettere e raccomandate».
(a.ab.)

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