Monselice Spiraglio per l’ex centro di riciclo

Venerdì 25 Maggio 2012, Padova - (F.G.) Buone notizie per la vertenza dell'ex centro riciclo di Monselice. Dopo un lungo tira e molla, e pessime prospettive per i lavoratori, si è aperta una «finestra» che potrebbe permettere il salvataggio di parte delle maestranze. Qualche giorno fa le parti si sono incontrate negli uffici del settore lavoro della Provincia, dove si è discusso delle possibili evoluzioni della situazione. Sulle prime la cooperativa Libera aveva prospettato il licenziamento per circa la metà della forza lavoro, ma l'intervento di Palazzo Santo Stefano potrebbe aver spostato gli equilibri. «Con la mediazione dell'assessore provinciale al lavoro, Massimiliano Barison - spiega Romeo Barutta, sindacalista della Filc Cgil - si prospetta l'accesso alla cassa integrazione». Ma non è tutto: «Entro qualche giorno - continua il rappresentante sindacale - la cooperativa fornirà un piano di assorbimento dei lavoratori». Secondo le prime stime il progetto riguarderà metà dei dipendenti, che dovrebbero essere «assorbiti» negli altri cantieri attualmente funzionanti inseriti nel pacchetto aziendale. La forza lavoro è composta quasi interamente da cittadini di origine nordafricana, soprattutto marocchini. Nel frattempo la Nek, che è entrata nella gestione in affitto dell'ex centro riciclo monselicense, dovrebbe dare il via alle pratiche per l'acquisizione delle strutture e delle apparecchiature. «Il piano - conclude Barutta - porterebbe alla creazione di decine di posti di lavoro».