Mobilitati anche CISL e PD «L'Usl s'attenga al piano regionale»
Mobilitati anche CISL e PD «L'Usl s'attenga al piano regionale»
CAMPOSAMPIERO. Si susseguono le prese di posizione critiche nei confronti del piano di riorganizzazione proposto dalla direzione generale dell'Usl 15 ed approvato dalla conferenza dei sindaci. Dopo l'intervento degli ex primari, fa sentire la sua voce la Cisl Funzione Pubblica, rappresentato all'Usl 15 da Marina Bernardello: «Considerato che il piano è già in fase di attuazione sia per quanto riguarda il ridimensionamento che le chiusure previste in entrambi i presidi, con notevoli disagi per i pazienti e un aumento del carico di lavoro per gli operatori, già insufficienti, i lavoratori invitano la direzione generale dell'Usl 15 a cessare qualsiasi ulteriore azione di riorganizzazione attuando solo le scelte prescritte dal prossimo piano sanitario regionale e auspicano un intervento di tutte le amministrazioni del territorio a favore dello sviluppo qualitativo e quantitativo dei servizi socio-sanitari dell'Alta Padovana». Il Pd del Camposampierese invece, attraverso il proprio sito, informa che «dalla segreteria telefonica (049. 9324515) si apprende che il reparto di Neurologia dell'ospedale di Camposampiero non è più attivo» (allegando la prova di un filmato caricato su YouTube) ed avvia una petizione online «per la salvaguardia dell'ospedale di Camposampiero». (fra.z.)