Migliaia di reclami contro le bollette di gas, luce e telefono.

Bollette in ritardo di mesi, letture dei contatori «gonfiate», cambi di gestore non richiesti, servizi attivati senza motivo. In città si moltiplicano i reclami, le contestazioni, le richieste di conciliazione dei consumatori nei confronti dei fornitori di luce e gas (Enel ed Eni in testa) e della compagnie telefoniche. Nel 2009 Adiconsum, Adico, Movimento Consumatori e Federconsumatori hanno raccolto in provincia fra le 4 e le 5 mila segnalazioni. In particolare, rispetto al 2008 sono aumentati del 40 per cento i reclami relativi all'energia e del 30 per cento quelli riguardanti la telefonia, fissa e mobile. «Anche in questo periodo sono decine le persone che si rivolgono a noi», sottolineano Walter Rigobon, Carlo Garofolini, Carlo Vigna e Carmine Quaglia, rappresentanti delle quattro associazioni. La giungla. Il malcontento dei consumatori veneziani nei confronti degli operatori è aumentato esponenzialmente da luglio 2007, anno della liberalizzazione del settore energia. La concorrenza, se da una parte ha abbassato i costi della telefonia, dall'altra ha creato una giungla di offerte che spesso traggono in inganno. Nel 2009 ognuna delle quattro associazioni dei consumatori ha raccolto oltre mille segnalazioni, con un aumento compreso fra il 30 e il 40 per cento in confronto al 2008. Metà delle segnalazioni si sono poi trasformate in reclami, contestazioni oppure tentativi di conciliazione. «A volte è una vera e propria lotta - spiega Walter Rigobon di Adiconsum - Ci sono persone che vengono da noi quando ormai si ritrovano con la luce o il gas staccati. Allora bisogna fare i salti mortali per sistemare la situazione il prima possibile». Nel mirino dei veneziani, Enel ed Eni, che sono i due principali fornitori di energia e gas, ma anche Sorgenia. Poi, Telecom, Wind, Tim. Ma in generale, gran parte degli operatori presenti sul mercato. Bollette. In questi giorni i reclami più frequenti riguardano le bollette del gas. «Decine di cittadini veneziani ogni settimana vengono da noi per protestare contro i propri fornitori - osserva Carlo Garofolini presidente dell'Adico provinciale - Le bollette arrivano dopo sei, sette mesi e sono salatissime. Certo, c'è chi offre la possibilità di rateizzare. Ma per farlo è comunque necessario avviare delle pratiche che richiedono del tempo». Molte contestazioni, dice Carlo Vigna del Movimento Consumatori, «riguardano invece la lettura dei contatori che alcuni consumatori ritengono gonfiata rispetto a quanto pagato nelle bollette precedenti». Telefono. Anche se sono diminuiti in termini percentuali, i reclami relativi ai servizi telefonici superano ancora a livello numerico quelli di gas ed energia elettrica. Problemi con l'adsl, numeri speciali, servizi non richiesti, difficoltà nel passare da una compagnia a un'altra, ritardi negli allacciamenti, spese aggiuntive. Sono queste le contestazioni che moltissimi cittadini veneziani hanno riferito nel 2009 alle associazioni dei consumatori. Con alcune compagnie telefoniche, però, la conciliazione nel 98 per cento dei casi finisce con una transazione soddisfacente per l'utente.
Gianluca Codognato

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