Merci, Porto premiato ma Tiv taglia
VENEZIA - Il Porto di Venezia «premiato» con 1 milione 400mila euro. Lo scalo lagunare si è aggiudicato un quinto del fondo nazionale per le opere infrastrutturali, assegnato dal ministero per le Infrastrutture e i Trasporti sulla base dei risultati di traffico nel 2008. Risorse che si aggiungono ai 3,9 milioni assegnati dall'Unione Europea e destinati a iniziative per la cooperazione con i paesi del Mediterraneo.
L'Autorità ha stanziato inoltre 300 mila euro, nel corso del 2009, per la formazione dei lavoratori di aziende portuali in crisi. Tra le società in difficoltà c'è Tiv, decisa a ridimensionare la presenza in laguna concentrandosi nel settore container.
Proseguono infatti le trattative con il terminal Multiservice per la cessione del ramo d'impresa dedicato alla movimentazione di rinfuse e merci varie, ovvero il «general cargo» e il «project cargo». Tra i è punti da approfondire, l'inquadramento dei 25 dipendenti di Tiv, sugli attuali 90, destinati ad affiancare i 40 portuali di Multiservice. I margini di manovra sono stretti: ai sindacati la proprietà di Tiv ha dichiarato che l'alternativa è il licenziamento.
Ma. F.