"Meno cassa integrazione, ma la crisi c'è"
"Meno cassa integrazione, ma la crisi c'è"
Ultimo rapporto. Confortin (Uil): "Servono politiche che incoraggiano le imprese ad assumere"
Lunedì 18 Luglio 2011, TREVISO - Sono 1.183.057 le ore di cassa integrazione, ordinaria, straordinaria e in deroga autorizzate nel mese di giugno nella provincia di Treviso, contro le 1.794.226 del mese precedente.
Un dato positivo, secondo la Uil, che segue l'andamento di tutta Italia con un meno 20,1 per cento. L'analisi arriva dal 30. rapporto Uil sulla cassa integrazione in cui sono state messe a confronto le ore di Cig richieste tra il mese di maggio e il mese di giugno 2011 e in periodi precedenti alla crisi (I semestre 2007 e 2008) e durante la crisi (I semestre 2009-2010-2011).
"I dati sulla cassa integrazione riferiti al mese di giugno, pur mostrando una diminuzione del 20,1% rispetto a maggio, continuano a segnalare un ancora troppo elevato numero di ore autorizzate che nel mese ammontano a 82,4 milioni, con un aumento rispetto agli stessi mesi di anni pre crisi come il 2007 e il 2008 del 449% e di lavoratori potenzialmente coinvolti (485mila, rispetto ai 90 mila dei mesi di giugno 2007 e 2008).
Nella Marca nel mese di giugno sono state autorizzate 416.232 ore di cassa integrazione ordinaria; 496.632 straordinaria; 270.193 in deroga. A maggio dell'anno scorso erano state autorizzate 359.347 ore di cassa integrazione ordinaria; 995.866 straordinaria e 439.013 in deroga. Particolarmente interessante l'analisi relativa alla cassa integrazione divisa per ramo di attività. In Veneto a giugno 2011 per l'industria sono state autorizzate 4.4558.244 ore di cassa integrazione; 633.885 per l'edilizia; 1.191.068 per l'artigianato; 412.860 per il commercio e 5.899 per altri settori.
A Treviso sono state autorizzate nel mese di giugno 820.196 ore di Cig per l'industria (contro le 1.204.489 del mese di maggio); 145.234 per l'edilizia (187.558 a maggio); 188.599 per l'artigianato (contro 96.071 nello scorso mese) e 29.028 per il commercio che nel mese di maggio ne aveva viste autorizzate 304.701. "Questa situazione presenta ancora ombre rispetto ad una vera e propria ripresa - ha sottolineato il segretario generale della Uil di Treviso Antonio Confortin - occorre continuare a sostenere con i necessari ammortizzatori sociali imprese e lavoratori".
"Vista la forte richiesta da parte delle aziende di cassa integrazione in deroga - sostiene Confortin - sarebbe un segnale importante se il Governo rendesse strutturale tale ammortizzatore. Accanto a questo, comunque, servono assolutamente politiche che incoraggino le imprese a tornare ad assumere, soprattutto chi ha risentito maggiormente della crisi quali i giovani, anche attraverso buone forme contrattuali come l'apprendistato".