Mag, il mattone diventa «azione»
Mag, il mattone diventa «azione»
Sono 134 quelli venduti ma per realizzare la Casa comune che sorgerà in zona stadio ne mancano ancora più di 800
Investire nel mattone conviene. E fa bene al sociale. Ne è convinta Mag, associazione che promuove la cooperazione, centro di servizi, cultura e collegamenti, che ha dato vita al progetto Mag Casa Comune dell'economia sociale e della finanza solidale lanciando una campagna di azionariato popolare. E in poco più di un mese sono già stati venduti 134 «mattoni-azioni» che hanno «reso» 53 mila e 500 euro. Ne mancano ancora 844, ovvero 422mila euro.
Il progetto nasce dall'esigenza di trovare una nuova sede idonea ad accogliere tutti i servizi e le iniziative che fanno capo all'associazione.
«Ma supera i confini della sede stessa per diventare un vero e proprio luogo di incontro e di relazione, di scambi e di nuove opportunità non solo per il mondo dell'associazionismo di città e provincia ma per l'intera comunità veronese: dai giovani ai professionisti, agli imprenditori», spiega Loredana Aldegheri, socia fondatrice di Mag. «Siamo partiti da un profondo senso di indignazione e sconforto che attanagliava anche molte delle realtà del terzo settore alla luce dei tagli e delle risorse sempre più stringate. Abbiamo deciso che proprio per questo bisognava reagire e ripensare al concetto di impresa sociale. Un nuovo inizio dettato dalla voglia di disegnare il mondo come vorremmo: contro gli sprechi e l'ingiustizia, a favore della natura e dall'ambiente. Così è nato il progetto della Casa comune, aperto a tutti coloro che condividono questo altro modo di investire il proprio denaro per il bene comune», aggiunge Aldegheri.
Gli spazi in cui nascerà Casa comune Mag sono già stati individuati, circa 300 metri quadrati in zona stadio. Un architetto è ora al lavoro per studiare la disposizione interna dei locali. La sede comprenderà infatti spazi comuni a disposizione dei quartieri limitrofi e di tutte le realtà che operano a vario titolo nel terzo settore e nel mondo dell'associazionismo, la sede della Libera università dell'economia sociale e degli scambi.
Sarà attivo quotidianamente lo Sportello microcredito, progetto in collaborazione con Cisl e Provincia per far fronte alle esigenze dettate dalle nuove povertà e promuovere al contempo la formazione e nuovi posti di lavoro. Ci sarà la stanza dei «pellegrini», un centro di documentazione interno per raccogliere l'archivio delle pubblicazioni delle relazioni della Libera università e dei «quaderni dei saperi pratici». Uno spazio sarà dedicato all'«incubatore sociale», il progetto di Mag il cui obiettivo è mettere in relazione persone che hanno mezzi da investire ma non eredi e chi invece, soprattutto giovani, idee ne avrebbe tante ed interessanti ma è senza fondi per trasformarle in realtà.
Ogni «mattone» della Casa vale 500 euro e l'acquisto di uno o più mattoni non è affatto una donazione ma si tratta di un investimento vero e proprio: è una sorta di azione che potrà essere venduta, restituita, in qualsiasi momento.
«È bene specificare che non si tratta di beneficienza ma di un investimento sul futuro del variegato e vivace mondo dell'economia sociale che proprio da realtà come la nostra è quotidianamente rinvigorito», spiega la presidente Mag Maria Teresa Giacomazzi.
Acquistare un mattone è semplice: la scheda da compilare, diversa a seconda che il compratore sia persona semplice o persona giuridica, con gli estremi della banca si può scaricare sul sito internet www.magverona.it. Altre informazioni possono essere richieste al numero 045/8100279 oppure via mail a info@magverona.it.I.N.