Maerne di Martellago. Alla Pometon altre due settimane di cassa integrazione dal 15 giugno

Lunedì 1 Giugno 2009, Martellago. (N.D.R.) Altre due settimane di cassa integrazione anche a giugno alla Pometon, ma si intravvede qualche bagliore di ripresa. Giovedì a Unindustria, all'incontro tra la direzione della grossa fonderia di seconda fusione di Maerne e i sindacati, è stato siglato un nuovo accordo che ricalca quelli dei mesi scorsi. La richiesta dell'ennesimo ciclo di Cig da parte dell'azienda, la cui produzione sta lamentando la crisi del mercato dell'auto a cui è legata, è per un massimo di 125 lavoratori (su poco meno di 200 in forza allo stabilimento) e per due settimane, a partire dal 15 giugno. Si conta tuttavia di contenere sia il numero degli operai che resteranno effettivamente a casa (e ai quali sarà quanto meno garantita un'integrazione salariale di 200 euro al mese), sia, almeno per alcuni reparti, i giorni di cassa integrazione. Come spiega Stefano Boschini, della Fim Cisl, infatti, alla Pometon si stanno registrando dei segnali di ripresa e la produzione, che a marzo aveva toccato il punto più basso, è tornata ai livelli di gennaio. Durante l'incontro si è parlato anche della cassa integrazione straordinaria che pure è in atto nella fabbrica (per 49 lavoratori a rotazione) in seguito al progetto di riconversione, ma che a giugno scade, avendo l'azienda già dato fondo negli ultimi anni a tutti gli ammortizzatori sociali concessi. Sono state prospettate ai sindacati alcune soluzioni per far fronte al problema, fermo restando che Pometon ha fatto comunque richiesta di una proroga della Cigs al Ministero.

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