«Ma le difficoltà vere devono ancora arrivare»
Hanno sotto mano quotidianamente il termometro dei consumi.
Ecco perché c´è da credere alle Associazioni dei consumatori quando scommettono che, crisi o non crisi, i veronesi di un bel cenone di San Silvestro non faranno a meno.
«La sensazione è che per quest´anno la gente non risparmierà sul mangiare come invece ha già fatto in altri settori», afferma Davide Cecchinato, segretario generale di Adiconsum Verona.
«Si preferisce tagliare altre spese, ma la convivialità resta un punto fermo».
Magari ci pensa bene «il pensionato, che si organizza per degli inviti a casa piuttosto che andare nei locali», ammette Alberto Mastini, presidente di Federconsumatori di Verona. «Questo è il sentore che abbiamo avuto conversando con loro ai nostri sportelli. Tantissime persone non riescono a pagare il mutuo: figuriamoci se pensano a come festeggiare il Capodanno».
Ma, nonostante tutto, il brutto sembra debba ancora arrivare.
«Il problema vero sarà l´anno prossimo, quando la crisi sarà ancora più dura», continua Cecchinato.
«Dobbiamo imparare gradatamente a cambiare il passo e a recuperare valori come quello della sobrietà: essere oculati nelle spese e saper tagliare ciò che non è necessario».
E conclude: «Far quadrare il bilancio familiare diventerà sempre più difficile con questi modelli di consumo e la vera piaga del futuro è il sovraindebitamento: Adiconsum, assieme alle altre associazioni di consumatori, nel 2012 vuole mettere in atto quante più iniziative possibili per prevenirlo».E.P.