Lotto perde il 20% di fatturato. Un dipendente su quattro in cassa integrazione per un anno

Fatturato in calo di circa 35 milioni nel 2009 e un 2010 piatto. Per questi motivi la Lotto, il cui titolare è Andrea Tomat, corre ai ripari e durante l'incontro di questa mattina con i sindacati presenterà una richiesta di cassa integrazione straordinaria per 65 colletti bianchi.
Dodici mesi di stop quindi per un quarto degli addetti attivi ad oggi nello stabilimento di Trevignano. Sono infatti 25 gli operai contro 232 impiegati e 18 dirigenti segnati a libro paga nel 2008. A rimanere a casa saranno quindi gli addetti degli uffici, scelti tra tutti i comparti, dall'amministrazione al marketing verosimilmente tramite una formula a rotazione, che suddividerà il carico della cassa più lavoratori. Non è però esclusa l'offerta di uno scivolo per chi è ormai vicino alla pensione per arrivare così ad una riduzione duratura del costo del personale. Una soluzione resa necessaria dopo il crollo delle vendite che ha messo in crisi la struttura dei costi e il magazzino, ingombro di merce invenduta per oltre 36 milioni di euro già nel 2008.
Secondo le prime stime, il giro d'affari 2009 di Lotto Sport Italia, utilizzatore della cassa, e marchio leader appartenente al gruppo, calerà intorno ai 140 milioni di euro contro i 177 del 2008. Un dietro front in termini di crescita come non se ne vedevano da dieci anni in Lotto, che toccherà anche il fatturato totale del gruppo (311 milioni dichiarati nel 2008) sotto il quale sono cresciute le consorelle di Francia, Spagna, Germania, Hong Kong oltre a Lotto Sport Shops, controllante dei negozi a marchio proprio. Negli ultimi anni il costo del personale ha continuato a crescere in maniera costante per la capofila, passato dai 13 milioni del 2007 ai 14 e mezzo del 2008 con un incremento del 10%, periodo in cui già si segnava un calo dello 0,8% dell'export e un aumento dell'esposizione finanziaria pari a 76 milioni fatto conto anche dell'acquisizione della società americana Etonic Worldwide, entrata nel portafoglio di Montebelluna. La decisione di intervenire sul personale arriva dopo un anno di razionalizzazione generalizzata in casa Lotto, dove la scure si è abbattuta in primis sulla pubblicità oltre che sulle collezioni, ridotte assieme al blocco degli straordinari e delle sponsorizzazioni sportive e degli atleti. A detenere il controllo di Lotto Sport Italia spa con una quota del 50% delle azioni ciascuna sono le società NextB srl e ViZeta Invest Sa, domiciliata in Lussemburgo, che si trovano oggi a gestire una crisi che ha investito lo Sportsystem.
Enrico Lorenzo Tidona

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