Lofra di Teolo. Il vero contrasto: offerta troppo bassa

Domani il destino della Lofra dovrebbe essere più chiaro e il centinaio di lavoratori dello stabilimento di cucine che continuano a presidiare i cancelli dell'azienda a Treponti di Teolo avranno finalmente qualche notizia certa sul loro futuro. Il giudice che sta seguendo il caso si è riservato un paio di giorni per decidere se procedere con il fallimento, accettare la proposta di acquisto avanzata dalla modenese Bompani oppure cercare nuovi acquirenti interessati a rilevare l'azienda. La trattativa fra l'attuale proprietario, la famiglia Bonfante e Bompani si è arenata sul contratto d'affitto, ma a quanto pare non è questo l'unico aspetto controverso. Se il giudice riterrà l'offerta di Bompani troppo bassa rispetto al valore stimato con il concordato potrà indire una manifestazione pubblica di interesse, indicando dei criteri minimi per le proposte di acquisto. A meno che la partita non si chiuda con il fallimento. I dipendenti, in cassa integrazione da gennaio, attendono anche la decisione dell'Inps sugli assegni. (n.s.)

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