Le avvisaglie del crac. Staccato il bancomat, si pagava solo in contanti

Venerdì 13 Gennaio 2012, BASSANO - (G.G.) Le prime avvisaglie di difficoltà della società di via J. da Ponte erano arrivate già nel mese di giugno del 2010, con un ritardo nella consegna della quattordicesima, prolungatosi fino a dicembre. «Oggi i lavoratori hanno riscosso sia quello che aspettavano dalla scorsa estate che la tredicesima di dicembre - precisa Paolo Marchetti della Cisl - ma aspettano lo stipendio di dicembre e il rimborso delle ferie accumulate, delle quali l'Inps non si prende carico. Ricordo come alcune lavoratrici avanzino 900 ore di vacanze non godute, per le quali probabilmente non vedranno un euro».
      Un'altra avvisaglia, testimoniata dai clienti, risale al mese di settembre, quando da un giorno all'altro il servizio bancomat dell'esercizio ha smesso di funzionare. Da quel giorno sono stati accettati solo pagamennti in contanti. Se il problema fosse stato meramente tecnico, la banca l'avrebbe risolto nel giro di qualche giorno. Con tutta probabilità l'istituto di credito della gastronomia aveva invece già chiuso i rubinetti, tanto che non si è più visto tornare in funzione il sistema di pagamento elettronico.