Lavoro. Una tavola rotonda sull'accordo. Al via un progetto per dare impiego a chi è in mobilità. La nuova iniziativa riguarderà il reinserimento di 280 lavoratori.
Lavoro. Una tavola rotonda sull'accordo. Al via un progetto per dare impiego a chi è in mobilità. La nuova iniziativa riguarderà il reinserimento di 280 lavoratori.
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Una rete di collaborazioni tra parti sociali, mondo delle imprese, amministrazioni locali e provinciali e mondo della formazione per far fronte alla crisi e aprire una via al reinserimento lavorativo. Nove progetti approvati dalla Regione Veneto all'Enac al CFP Madonna del Grappa, per la ricollocazione di 280 lavoratori in mobilità, sono stati presentati ieri allo spazio espositivo Lanificio Conte nel corso di una tavola rotonda fra i protagonisti. Tra gli ospiti, l'assessore regionale Elena Donazzan, il segretario della cisl Veneto Giulio Fortuni e il direttore marketing di Obiettivo Lavoro Maurizio Mirri. Importante anche la presenza di rappresentanti del comune di Schio e dell'Enac di Schio, scelta come sede dell'incontro in quanto punto di raccordo tra i vari contatti operativi per gli operatori che lavorano sul vicentino.
L'idea fondamentale: quella di offrire servizi per rafforzare la capacità dei singoli di costruirsi attivamente un proprio progetto di lavoro.
Le province interessate dalla delibera regionale, con il finanziamento del Fondo sociale europeo, sono quella di Vicenza con 4 progetti attivati, quella di Belluno con un progetto, quelle di Verona e Treviso con 2 progetti approvati.
Vicenza dunque si pone a capo dell'intervento con progetti destinati al reinserimento occupazionale di lavoratori coinvolti in crisi aziendale o professionale nei settori conciario (75 utenti), orafo (25 utenti) e metalmeccanico (50 utenti). Tutto ciò per creare le condizioni per mantenere il più ampio numero di lavoratori occupati all'interno del circuito del mercato del lavoro e per creare le condizioni affinché le imprese possano reagire alla crisi.
S.F.