Lavoro. Tensione alla Grimeca per gli stipendi in ritardo
ROVIGO - Gli oltre 800 operai della Grimeca di Ceregnano sapranno venerdì quando riceveranno l'ultima mensilità di stipendio, che avrebbe dovuto essere consegnato oggi.
L'improvvisa crisi di liquidità dell'azienda, comunicata nei giorni scorsi, ha fatto salire alle stelle il nervosismo tra gli addetti, buona parte dei quali sono in cassa integrazione ormai da anni, e le sigle sindacali delle categorie metalmeccaniche. Tanto che stamattina a Ceregnano si terrà un'assemblea del lavoratori che si preannuncia piuttosto calda.
Tentando di mettere ordine e di disinnescare una situazione potenzialmente esplosiva, la Provincia è intervenuta convocando un vertice urgente che si è tenuto ieri pomeriggio a palazzo Celio. Nel corso dell'incontro la proprietà della Grimeca ha spiegato che la situazione critica pare rientrata, e ha chiesto tempo fino a fine settimana per comunicare quando saranno pagati gli stipendi. Il tavolo è stato aggiornato al 24 novembre, data in cui è attesa la pronuncia definitiva del pool di banche che dovrebbe finanziare il piano di rilancio da oltre 30 milioni di euro.
Nel corso della riunione in Provincia si è inoltre deciso, d'accordo coi sindacati confederali e di categoria, che ai primi di dicembre verrà avanzata la richiesta di incontro coi ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico.
Al primo dicastero verrà richiesto di dare un aiuto con gli ammortizzatori per alleggerire la fase di transizione, al termine della quale Grimeca diventerà un'impresa da 400 operai invece degli oltre 800 attuali.
Secondo le indiscrezioni il ministero guidato da Claudio Scajola, invece, sarà oggetto di una domanda di intervento «politico» nei confronti dei principali clienti dell'azienda di Ceregnano.