Lavoro. Sono 200 mila i veneti che hanno chiesto l'indennità. «Disoccupazione? Sta diventando cronica»
Lavoro. Sono 200 mila i veneti che hanno chiesto l'indennità. «Disoccupazione? Sta diventando cronica»
Fortuni (Cisl): «In molti non trovano impiego da mesi Quello che serve è una forte ripresa economica»
VENEZIA. Sono state 197.493 le domande di prestazioni a sostegno del reddito (in grandissima parte costituite dalle 6 diverse tipologie di indennità di disoccupazione) presentate alle sedi Inps del Veneto nel corso del 2010, 7.400 in meno rispetto all'anno precedente.
Una flessione dovuta però in gran parte al sostanzioso calo delle domande a "requisiti ridotti" (6.000 in meno) presentate da dipendenti con contratto a termine che non raggiungono i 6 mesi di lavoro nell'anno e che però fotografano l'occupazione dell'anno precedente alla domanda.
Un primo confronto utile lo si ha invece guardando agli anni pre - crisi quando le domande che arrivavano all'Inps non superavano le 70-80 mila all'anno. Risultano ancora più chiari i danni della crisi guardano alla sola indennità di disoccupazione ordinaria dove le quantità dei due anni di crisi si equivalgono: erano 135 mila nel 2009 e sono state 133 mila nel 2010: ben il triplo rispetto alla media degli anni precedenti.
Va anche sottolineato che si tratta numeri al netto delle circa 13 mila indennità che hanno coperto non la vera disoccupazione ma altrettante sospensioni del lavoro, come previsto dalle norme di legge anticrisi.
«Il 2010 - sostiene Giulio Fortuni, responsabile mercato del lavoro Cisl Veneto - ha visto nel Veneto un consumo da record degli ammortizzatori sociali tradizionali ed in deroga. Tante domande di disoccupazione significano tanti posti di lavoro persi. Il problema è che non vengono rimpiazzati a sufficienza da nuovi posti. Da mesi andiamo dicendo che una parte della disoccupazione si sta cronicizzando e molte persone non ritrovano da mesi un lavoro, magari transitorio. Quello che serve è una forte ripresa economica con effetti sull'occupazione e servizi per ricollocare al lavoro».