Lavoro. Pratiche per la mobilità dei 30 dipendenti sospese fino al 22 gennaio.San Marco Plast, trattativa a oltranza

Lavoro. Pratiche per la mobilità dei 30 dipendenti sospese fino al 22 gennaio.San Marco Plast, trattativa a oltranza
Braccio di ferro con la Andelini che non vuole cedere l'azienda

Venerdì 15 Gennaio 2010, Mirano - Andelini, si procede ad oltranza. Le pratiche di mobilità per i dipendenti della ex San Marco Plast verranno sospese fino a venerdì 22 gennaio, quando cioè si terrà l'ultimo decisivo incontro tra sindacati, proprietà e Confindustria per definire le sorti dello stabilimento di Mirano.
L'intenzione della proprietà, la Andelini di Ancona, è quella già annunciata di chiudere le serrande a Mirano per salvare la casa madre marchigiana. I sindacati non ci stanno e chiedono che si proceda con la vendita o con il fallimento, qualunque cosa pur di rimettere sul mercato la costola miranese dell'azienda e salvare i suoi trenta dipendenti. «Gli acquirenti ci sono - spiega Paolo Marra della Cgil -. Più di qualche acquirente si è presentato alla porta di Andelini chiedendo di rilevare Mirano, ma finora la proprietà li ha fatti sempre scappare a gambe levate. Un investitore vuole comprare un'attività "pulita", mentre Andelini vorrebbe rifilare l'intero pacchetto carico di debiti».
La proprietà non intende nemmeno mandare più le materie prime per la produzione a Mirano, visto che l'intenzione di chiudere è imminente. Cosa succederà agli operai dopo venerdì 22 gennaio? L'azienda potrà o passare per la mobilità unilaterale, oppure optare per la cassa integrazione condivisa. L'impressione è che per il momento si proceda a singhiozzo, a colpi di proroghe, di dieci giorni in dieci giorni. Alla ex San Marco Plast ancora non si stacca la spina, ma è chiaro che il tira e molla tra sindacati e azienda non potrà durare in eterno. Venerdì prossimo, con ogni probabilità, si chiuderà la partita. Nel bene o nel male per i lavoratori.
D.Tam.

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