Lavoro e disoccupazione. Nuove norme per gli iscritti alla gestione separata dell'Inps

Cocopro, l'indennità passa da 2mila a 4mila euro
Elevata anche la fascia di reddito lordo: da 13mila a 20mila euro A Verona ne ha beneficiato solo una ventina di persone

Raddoppia l'una tantum straordinaria, introdotta nel 2009 a protezione del reddito dei «collaboratori coordinati e continuativi a progetto», passando così da 2 mila a 4 mila euro. È una delle novità contenute nel cosiddetto «Pacchetto Lavoro», che riunisce gli emendamenti del governo alla Finanziaria 2010. Tra le misure, ci sono anche la semplificazione delle procedure legate ai sostegni al reddito, in caso di perdita del posto di lavoro, una nuova busta per i dipendenti pubblici, premi e incentivi per la ricollocazione dei disoccupati o dei cassintegrati
Indennità di disoccupazione. Per quanto riguarda l'aumento d' indennità di disoccupazione «cocopro» l'una tantum ora può arrivare fino a 4.000 euro e sarà liquidata in un'unica soluzione pari al 30% del reddito percepito l'anno precedente. L'aumento d' indennità è previsto per i collaboratori con contratto a progetto, iscritti in via esclusiva alla gestione separata dell'Inps, che operino in regime di monocommittenza, che abbiano conseguito nell'anno precedente un reddito lordo non superiore a 20.000 euro e non inferiore a 5.000 euro. I richiedenti devono aver effettuato, nell'anno di riferimento, almeno un versamento contributivo all'Inps e risultare senza contratto di lavoro da almeno due mesi devono inoltre aver accreditato nell'anno precedente almeno tre mesi alla gestione separata Inps.
Semplificazione requisiti per indennità di disoccupazione. Verranno poi semplificati, in via sperimentale per l'anno 2010, i requisiti previdenziali di accesso all'indennità di disoccupazione. In particolare, per l'indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali si computeranno anche i periodi svolti nel periodo precedente sotto forma di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, nella misura massima di tredici settimane.
«Ritengo positivo che si sia alzata la soglia ai 20mila euro lordi all'anno. prima era di 13mila», afferma Emiliano Galati segretario regionale Fe.ls.a. federazione lavoratori somministrati autonomi atipici della Cisl «così si è risposto alle esigenze dei tanti lavoratori a progetto rimasti esclusi quest' anno dall'una tantum».
A Verona non superano la ventina i soggetti ex collaboratori a progetto che hanno beneficiato dell'indennità di disoccupazione. «La disoccupazione morde», dice Galati, «e gennaio sarà il periodo della verità ed è necessario allargare anche agli ex lavoratori a progetto un sostegno alla formazione per farli rientrare nel mercato del lavoro».