Lavoro, all'Alfa Laval scattano i 21 turni
VICENZA - Altro che 18 turni settimanali: a Vicenza si è già a 21. Domeniche comprese, con Fim Cisl e Fiom Cgil che firmano insieme l'intesa. Succede ad Alonte, nel Basso Vicentino, nello stabilimento della multinazionale svedese Alfa Laval: «La proprietà ha investito nel rilancio - spiega Beppe Rosa, della Fim -. Comporta un maggior impiego delle strutture, con adeguate remunerazioni del personale e una quindicina di assunzioni». Così martedi è stato siglato un accordo di secondo livello: «Senza deroghe al contratto nazionale però - avverte Giampaolo Zanni, segretario berico Fiom - è la riprova che lì sta il problema, non i 21 turni: li avevamo proposti anche alla Fiat a Pomigliano». L'Alfa Laval nel Vicentino conta circa 350 addetti e produce tecnologie per la refrigerazione. Nel 2009 si erano temute riduzioni; ma ora la produzione è ripartita ed è arrivata dal Belgio una linea linea di produzione. «L'intesa - dice Rosa - stabilisce che da gennaio si faranno 21 turni la settimana da 8 ore: sei giorni di lavoro e due di riposo, con forti maggiorazioni di stipendio e gettoni di presenza. Su 104 sabati e domeniche ne saranno goduti 70, grazie a nuove assunzioni».