Lavoro Il segretario vicentino Cisl: accordi integrativi, spingere sull'innovazione
Contratti pubblici, idea Copiello. «Confindustria alle trattative»
Vicenza - Sei esempi innovativi di accordi aziendali di secondo livello per fare scuola, dal Veneto, sulla contrattazione integrativa in tutta Italia. È la sfida lanciata ieri dalla Cisl di Vicenza con un convegno alla Camera di Commercio berica. Ma il segretario provinciale della confederazione, Luigi Copiello, propone di innovare anche nel pubblico impiego: «Facciamo partecipare anche Confindustria o Confartigianato alle trattative, apriamo il lavoro pubblico anche al mondo esterno per valorizzarlo ».
L'idea è di una contrattazione disegnata «su misura » sulle esigenze dei lavoratori e delle aziende, ripartendo da zero nelle relazioni sindacali. «Il problema non è chiedersi quando la crisi finirà, ma trovare gli strumenti più adatti ad affrontare il dopo», spiega il sindacalista. E qualche insegnamento può venire da accordi che si sono rivelati un successo: «Alla Saint Gobain Vetri di Lonigo - racconta - dal 2001 il premio di risultato di ogni dipendente viene commisurato individualmente attraverso regole precise e un colloquio annuale di tre quarti d'ora fra ogni caporeparto e il singolo operaio. La Telwin di Villaverla ha ormai da anni una gestione interamente informatizzata, e concordata, del sistema di sicurezza: ogni lavoratore attraverso il pc verifica di volta in volta i possibili rischi e le procedure di sicurezza da adottare per la lavorazione». E ancora: «Alla Baxi di Bassano, terzo produttore europeo di caldaie, già dal lontano 1986 si firmano accordi per la flessibilità aziendale: oggi prevedono pacchetti di ore, con retribuzione maggiorata, spostati nei periodi di maggior produzione. La Campagnolo di Vicenza (famoso marchio dei cambi per bici) la stagionalità l'ha invece risolta con un accordo per l'assunzione a tempo indeterminato, ma solo nove mesi all'anno, di lavoratori ex interinali». La Scuola Edile di Vicenza, infine, grazie ad accordi con la Cassa Edile, ente bilaterale, ogni anno fa formazione a 1800 muratori. «Nel pubblico impiego - conclude Copiello - proponiamo per la primavera del 2010 tre laboratori per una trattativa cui partecipino anche le associazioni imprenditoriali: un Comune, un ospedale e una multiutility. Il lavoro pubblico è prezioso e i metodi di Brunetta non risolvono i problemi. Però i tavoli devono essere aperti all'esterno».
Andrea Alba