La rivoluzione Ressa al gazebo di Adiconsum. Il 90% degli anziani non sa del cambiamento

Arriva la tv digitale «Ma che cos'è?»

Giovedì 11 Novembre 2010, Treviso - La rivoluzione è alle porte, ma nella Marca ben pochi ne sono al corrente. Il 30 novembre nel Veneto, e dunque anche a Treviso, scatta il cosiddetto "switch-off: ovvero il passaggio dalla televisione tradizionale" alle nuove trasmissione in digitale. Con conseguente moltiplicazione di canali e programmi, ma pure con la necessità di comprare appositi decoder o televisori con ricevitore integrato.
Solo una minoranza dei trevigiani, però, sembra essere preparata. Almeno a giudicare dalla ressa ieri al gazebo dell'Adiconsum in piazza Borsa. «Anzi, il 90 per cento delle persone di una certa età non sa nemmeno del cambiamento» - conferma Eugenio Dal Cin, segretario provinciale dell'associazione di consumatori della Cisl.
La colpa della disinformazione, secondo l'Adicosum, ha responsabili ben precisi: Regione e istituzioni locali. «La Regione si era impegnata a fare una campagna in materia, soprattutto a favore degli anziani, ma non si è mossa - esclama Valter Rigobon, referente veneto dell'organizzazione -. Noi stessi avevamo presentato un progetto: nessuna risposta. Dicono di aver mandato 3 milioni di volantini informativi: devo ancora incontrare uno che li abbia ricevuti». Il sito regionale sul tema non è aggiornato da febbraio, e, a differenza di altre aree, non è stato elaborato alcun elenco di installatori abilitati, né un'intesa per calmierare i prezzi: «Si sono attivate solo Vicenza e Verona - nota Mauro Vergari, responsabile nazionale telecomunicazioni -. Il Comune, a costo zero, avrebbe potuto almeno mettere un volontario a distribuire i depliant predisposti dal ministero».
Ecco allora i consigli dell'Adiconsum: acquistare un decoder (si parte da 25 euro) o una tivù con un pò d'anticipo e fare pratica nel risintonizzare i canali; controllare la presenza del bollino di garanzia; chiamare il tecnico solo dopo lo "switch-off", se persistono problemi di ricezione. Per informazioni si può rivolgersi al numero verde 800022000 o al sito www.decoder.comunicazioni.it

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