La produzione nello stabilimento, infatti, riprenderà il 17 gennaio. L'Aprilia si ferma per un mese
La produzione nello stabilimento, infatti, riprenderà il 17 gennaio. L'Aprilia si ferma per un mese
La decisione è dovuta all'ennesima flessione del mercato
Mercoledì 15 Dicembre 2010, Venezia - Aprilia, ferma la produzione fino al 14 gennaio. Fino al 17, in realtà, visto che il 14 è un venerdì e la fabbrica riaprirà con l'inizio della settimana. I circa 400 operai dello stabilimento di Scorzè sono a casa dal 6 dicembre scorso. L'ennesima flessione di mercato, l'ennesimo colpo alla produzione. Le scorte di magazzino sono ormai alle stelle, le moto non si vendono più. La fine dell'anno ha seguito l'andamento negativo tenuto per tutto l'anno, arrivando a una media del 25 per cento di calo. Morale della favola: chiusura collettiva dell'intero gruppo Piaggio. Oltre alla sede produttiva di Scorzè di Aprilia, infatti, hanno chiuso i battenti anche la casa madre Piaggio di Pontedera e la Moto Guzzi. Per gli operai di Scorzè vale il patto di solidarietà con retribuzione all'ottanta per cento dello stipendio stipulato un anno fa. Al posto della cassa integrazione, riduzione della paga. Per arrivare al 14 gennaio, verranno utilizzate anche ferie e permessi. La situazione, insomma, è tutt'altro che rosea. E le prospettive non sembrano essere migliori. «Nel 2011 - dice Adriano Pomiato della Cgil - il trend dovrebbe essere lo stesso del 2010. Per questo puntiamo a rinnovare il patto di solidarietà, le premesse non sono tra le migliori. Difficile pensare a un'impennata delle vendite per un bene che, ad oggi, sta soffrendo enormemente il calo dei consumi». La vertenza Aprilia è un caso aperto ormai da più di due anni. Cassa integrazione a singhiozzo, chiusure della produzione, continue trattative. L'ultimo passo era stata la sigla del patto di solidarietà che, quantomeno, salvava il posto ai lavoratori e garantiva loro di poter evitare l'incubo della cassa integrazione. Intorno a metà gennaio si terrà un incontro congiunto, con i referenti sindacali e i vertici aziendali di tutte e tre le case del gruppo Piaggio per fare il punto della situazione. Incontro a cui sarà presente anche il presidente Roberto Colaninno.