La polemica sul posto fisso «noioso». L’ira funesta dei lavoratori Electrolux: Monti, vergogna

«Monti è un maleducato! Chieda scusa!». Sono furibondi i lavoratori delle rappresentanze sindacali Fim, Fiom e Uilm alla Electrolux di Susegana. L’uscita del presidente del Consiglio («Che monotonia il posto di lavoro fisso») ha fatto andare su tutte le furie le rsu: «Mentre la crisi colpisce tutti i lavoratori provocando disoccupazione, precarietà e disperazione - dicono le tre sigle sindacali - il primo ministro, senatore Mario Monti, si permette di offendere i lavoratori affermando che è una monotonia avere un posto fisso e che bisogna abituarsi a cambiare. Monti non vede che il lavoro semplicemente non si trova? Che vergogna. Parla uno, Monti - attaccano ancora i rappresentanti dei metalmeccanici di Cisl, Cgil e Uil - che per entrare in politica ha preteso di essere nominato senatore a vita, un posto fisso che dura fino alla sua morte». Le parole che hanno scatenato il putiferio sono state pronunciate dal primo ministo nel corso di un’intervista rilasciata ad Alessio Vinci, conduttore della trasmissione televisiva «Matrix». Il posto fisso? «Che monotonia», ha detto il professore, per poi ribadire che «i giovani devono abituarsi all'idea che non avranno il posto fisso a vita, anche perché è bello cambiare e accettare delle nuove sfide». Ed è per questoche Monti chiede di abbandonare «le rigidità del passato che rischiano di imbrigliare e penalizzare proprio i giovani». Parole che hanno scatenato un finimondo, con proteste e polemiche dal mondo politico, da quello sindacale e anche sui social network dove migliaia di cittadini hanno sfogato la loro rabbia contro questa “uscita” del premier. Rabbia condivisa e rilanciata dai lavoratori della Electrolux di Susegana. (f.p.)

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