La nomina ieri alla presenza di Bonanni. «Dobbiamo far prevalere gli interessi della comunità». Cisl, Anna Orsini guida la segreteria.

La nomina ieri alla presenza di Bonanni. «Dobbiamo far prevalere gli interessi della comunità». Cisl, Anna Orsini guida la segreteria.
Eletta con 43 voti su 46. Sostituisce Primo Torresin che va in pensione
«Spero possa riaprirsi il tavolo provinciale di concertazione»

BELLUNO. E' Anna Orsini il nuovo segretario provinciale della Cisl. Sostituisce Primo Torresin, che lascia per andare in pensione e in politica. La nomina è venuta ieri durante il consiglio generale della sigla confederale, alla presenza del segretario nazionale Raffaele Bonnani. Per l'ex responsabile del settore Scuola, un riconoscimento, oltre che un compito importante che le è stato affidato quasi con un plebiscito: ha ottenuto 43 voti su 46.
Una nomina epocale, visto che è la prima donna a guidare la segretaria generale. Al suo fianco Rudy Roffarè (Femca) e Riccardo Bernard (Fai).
«La condivisione su Anna Orsini è arrivata in seguito alle consultazioni per categoria che ho fatto nei mesi precedenti», commenta contento Torresin, «e tutti hanno convenuto su di lei. Se avessi dovuto decidere, anch'io avrei puntato su di lei. Questo significa», conclude Torresin, «che nel sindacato viaggiamo tutti sulla stessa lunghezza d'onda».
Contenta Orsini, 53 anni, insegnante di inglese alle superiori, è da un ventennio in Cisl. I primi anni curando le professionalità, poi dal 1994 alla guida della segreteria della scuola fino all'aprile scorso, quando è entrata a far parte della segreteria regionale, sempre dell'istruzione, ed è diventata rappresentante della categoria negli organismi internazionali a cui aderisce la Cisl.
Di esperienza la nuova segretaria provinciale ne ha da vendere, anche se il compito che l'aspetta, vista anche la congiuntura economica molto critica, non sarà facile. «Mi aspetto di tutto in questi quattro anni, ma so che posso contare su una grande unità all'interno del sindacato e su un grande lavoro da parte di tutte le categorie», dichiara la neo eletta che prosegue: «Mi batterò per ottenere gli ammortizzatori sociali, la solidarietà e soprattutto il lavoro, che assicura a questo territorio la dignità di partecipazione allo sviluppo economico. Per questo servono progetti innovativi, serve la coesione di tutti i soggetti del territorio, per cui auspico la riapertura del tavolo di concertazione con la Provincia. La sfida che mi attende, e attende tutti, è l'uscita dalla crisi: per questo servono anche persone giovani ed è quello che ho voluto per lo staff della segreteria».
Spirito forte e battagliero, dietro un sorriso dolce, Orsini ha idee molto chiare: «In questo momento serve guardare agli interessi della comunità, mettendo da parte il protagonismo». (p.d.a.)

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