La lettera. Un fisco più equo, volano per crescere.

La lettera. Un fisco più equo, volano per crescere.
Giovedì 16 Settembre 2010, Padova - Lo sviluppo di un sistema paese e le politiche di cittadinanza non possono prescindere dalla questione fiscale: serve un fisco più equo e più giusto, in grado di fungere da volano per la crescita e di favorire l'economia e la coesione sociale. Un fisco da cambiare insieme, perché la vera riforma istituzionale, oggi, è la riforma fiscale. Il Presidente Napolitano è stato chiaro. Ha parlato della doverosa ricerca di una maggiore equità fiscale. Il compito del Governo è di dare risposte chiare e rapide, in modo tale che il 2010 sia veramente l'anno di questa attesa e necessaria riforma, per ridurre le tasse e rilanciare la domanda interna dei consumi, indispensabile per far tornare a crescere la nostra economia.
Con la riforma della contrattazione abbiamo raggiunto un risultato importante, sostenuto dalla detassazione del salario di 2° livello. È così iniziato il percorso di protezione del potere d'acquisto, che però ora deve essere rafforzato. L'azione della nostra organizzazione sindacale va proprio in questa direzione: un nuovo patto fiscale a sostegno delle famiglie, dei lavoratori, dei pensionati e delle imprese che innovano. Un patto promosso con l'iniziativa dei direttivi congiunti di Cisl e Uil nazionali del 15 dicembre scorso, assieme alle associazioni imprenditoriali, e ribadito nell'odierno vertice nazionale di tutto il gruppo dirigente della Cisl e della Uil, accompagnato dallo slogan "Meno fisco per il lavoro, più lavoro per l'Italia", che annuncia la grande mobilitazione di Roma del 9 ottobre prossimo. La realtà è che i lavoratori, i pensionati, le famiglie, le imprese, non ne possono più delle chiacchiere senza risultati.
Adriano Pozzato