La lettera. Lavoratori agricoli affrontare i problemi

Giovedì 14 Gennaio 2010, Padova - Le reazioni di Coldiretti e Confagricoltura alle nostre dichiarazioni sulla realtà del lavoro agricolo nel padovano suonano come una levata di scudi in contrasto con le dichiarazioni di disponibilità ad intervenire nei casi di sfruttamento. La CGIL ha sostenuto e sostiene che le condizioni dei lavoratori agricoli sono in generale di ricattabilità e precarietà (i contratti a tempo indeterminato arrivano all' 8% sulla media nazionale), e che si fanno drammatiche per i lavoratori migranti. Il caso citato non è la norma (nessuno ha sostenuto che siamo ai livelli di Rosarno) ma è, comunque, tra quelli presenti nel territorio e sui quali la CGIL ha presentato le denuncie nelle sedi competenti. La realtà dei lavoratori agricoli,migranti in particolare, non consente loro di far valere i loro diritti pena il mancato rinnovo del contratto e/o l'espulsione dal territorio nazionale. In questo contesto le affermazioni dell'Assessore Manzato paiono distanti dalla realtà che quotidianamente la CGIL incontra nel territorio. Come sempre la nostra Organizzazione è disponibile ad affrontare le questioni. Invitiamo i livelli istituzionali e le associazioni datoriali ad uno sforzo congiunto - non pregiudiziale - che voglia fornire risposte concrete ai lavoratori ed alle imprese.
Flai Cgil Padova