La decisione del tribunale di Venezia. Ex San Marco Plast ecco i soldi del Tfr
MIRANO. Tolto il sequestro ai macchinari della Andelini, ma alla ex San Marco Plast arrivano i soldi del Tfr. Resta critica la situazione all'interno della fabbrica, ma i lavoratori non mollano, ormai in presidio permanente da settimane e senza più lavoro da portare avanti a causa del blocco delle materie prime. Il braccio di ferro tra proprietà e dipendenti ieri ha avuto un punto a favore di questi ultimi. Dissequestrati i macchinari bloccati dal Tribunale di Venezia il mese scorso, ma il giudice ha imposto alla società Andelini di Ancona il pagamento del Tfr per 15 lavoratori, la metà di quelli rimasti. La somma ammonta in totale a circa 200 mila euro. Al di là del gruzzolo i sindacati sono soddisfatti soprattutto per essere riusciti a dimostrare che Andelini non è in debito d'ossigeno. «I soldi li hanno - afferma Paolo Marra della Filcem-Cgil - e questo significa che chiudere Mirano è una volontà di Andelini non una necessità. Noi invece continuiamo a chiedere che la fabbrica venga ceduta ad un altro imprenditore. I nomi ci sono». Adesso i sindacati puntano a mandare avanti gli altri 15 dipendenti, cercando di ottenere anche per loro la liquidazione del Tfr. Intanto prosegue il presidio della fabbrica. Ormai i dipendenti, rimasti senza lavoro, restano per impedire la rimozione dei macchinari, ma ricevono comunque lo stipendio. (f.d.g.)