La Sinistra attacca Cisl e Uil
Lunedì 14 Giugno 2010 - Rovigo - La Federazione della Sinistra, coordinamento provinciale di Rovigo, si è trovata ieri mattina in assemblea nella sala Rotary al museo dei Grandi Fiumi. Tema dell'incontro "Gli effetti della manovra su enti locali e lavoratori". Ha aperto i lavori Lorenzo Feltrin, portavoce provinciale della Federazione della Sinistra, seguito dalla relazione di Giuliano Ezzelini Storti, responsabile regionale Enti Locali del Prc. Ezzelini ha avuto dure parole contro Cisl e Uil ree di appoggiare il Governo nella recente manovra, mentre un forte assenso lo ha dato alla Cgil anche per quello che riguarda lo sciopero generale del 25 giugno che prevede una giornata particolare dedicata a Rovigo e a tutti i lavoratori precari del Polesine. Al dibattito sono intervenuti consiglieri, assessori e rappresentanti nelle società pubbliche della Federazione della Sinistra polesana, ma anche rappresentanti degli altri partiti del centro.sinistra, del sindacato e cittadini comuni. «Lo scopo era quello di capire assieme quali saranno le ripercussioni che la manovra di macelleria del governo avrà sugli enti locali e sui servizi pubblici - ha evidenziato Ezzelini - Nonché quali azioni si possano mettere in campo per fermare una manovra che punta a far pagare la crisi interamente ai lavoratori, ai disoccupati e ai ceti medio-bassi in genere».
Al termine dell'appuntamento tutti in piazza Vittorio Emanuele II al presidio dei lavoratori della Grimeca, per portare solidarietà alla loro lotta. Campeggiava una tenda recante il cartello con scritto "Protezione del lavoro Civile". Il vicepresidente della Provincia Guglielmo Brusco ha criticato il direttore generale dell'Ulss 18 Adriano Marcalongo. «Con i 14 milioni di euro che potrebbero essere risparmiati dall'azienda ospedaliera per servizi privati io darei 7mila borse di studio da 2mila euro a famiglie polesane. Basterebbe risparmiare il 35% dei 41 milioni di euro spesi con prestazioni fornite all'Ulss 18 da privati!».