La Fiom parte civile. Sottoscrizione dei colleghi per moglie e figli di Michai
Di Michai Sadagurschi si sanno solo l'età (44 anni compiuti), la nazionalità (romena), la residenza temporanea in provincia di Pavia - dove c'è la sede della Belmont srl - mentre la moglie e i due figli risiedono in Romania. «Stiamo aspettando che il titolare della Belmont ci dia il recapito della famiglia di Michai - spiega Luca Trevisan (nella foto) segretario della Fiom-Cgil - Vogliano metterci in contatto con loro per esprimere le nostre condoglianze e per consegnare i fondi che stiamo raccogliendo con una colletta spontanea dei lavoratori delle imprese d'appalto che operano a Porto Marghera». La Fiom spera di entrare presto in contatto con la moglie di Michai anche perché ha deciso di presentarsi parte civile nel procedimento che scaturirà dall'indagine avviata per accertare le responsabilità dell'incidente di mercoledì mattina che è costato la vita all'operaio romeno. «Non dimenticheremo - dice Luca Trevisan - la morte di Michai e di quelle di tanti altri lavoratori, vittime degli appalti assegnati dalle committenti alle imprese con la tecnica del massimo ribasso che non fa altro che portare a Porto Marghera lavoro cattivo, cioè senza regole e scacciare quello buono che rispetta contratti, leggi e norme di sicurezza».