La Cisl sul piano sociosanitario: «Acuti in ospedale servizi sul territorio»
La Cisl sul piano sociosanitario: «Acuti in ospedale servizi sul territorio»
Venerdì 27 Maggio 2011, Vicenza - (m.c.) Ospedale riservato alle acuzie e massimo sviluppo ai servizi territoriali, con un attento programma di valorizzazione delle professionalità. Questa la ricetta, non troppo originale, presentata mercoledì pomeriggio dalla Cisl vicentina al centro congressi dei Paolini, in occasione di un convegno sul Piano sociosanitario regionale. «Il tempo è scaduto. Ora è fondamentale definire gli obiettivi della programmazione socio-sanitaria. Il sistema così com'è non può più reggere, a causa del sottofinanziamento e dell'invecchiamento della popolazione». È il messaggio lanciato da Sabrina Dorio, segretario Usr della Cisl Veneto. «Occorre un'inversione di tendenza - aggiunge Sabrina Dorio - potenziando i servizi territoriali, l'assistenza domiciliare, la medicina di base e i servizi intermedi per non autosufficienti e disabili. L'organizzazione degli ospedali deve concentrarsi sul trattamento delle patologie acute, in modo che ci si vada solo quando serve e si passi meno tempo in ospedale e più a casa. Riorganizzare il sistema non vuol dire solamente razionalizzare le risorse, ma riorientarlo per soddisfare i bisogni sanitari e sociali delle persone. Per fare questo la Cisl insiste perchè ci sia un forte coinvolgimento di tutte le professionalità, quella infermieristica in particolare, sviluppandone il ruolo e accrescendone le competenze all'interno del sistema».